domenica, luglio 24, 2011

Far Web (Calabrò remix)

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In rete molti sono rimasti colpiti dall'espressione "Far Web" utilizzata dal Presidente dell'AGCOM, Corrado Calabrò, nel corso dell'audizione parlamentare di qualche giorno fa.

Ho pensato, allora, di creare una sessione su Indaba Music per il remix del discorso: solo l'ironia ci può salvare.

Remixiamoli!

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domenica, ottobre 04, 2009

Remix? :-)

Vi ricordate la trama del film dei Simpson? Ad un certo punto Springfield viene isolata sotto un'enorme cupola trasparente per evitare che l'inquinamento che ha colpito la città si estenda alle regioni circostanti.

Il 20 ottobre esce The Dome, ilnuovo libro di Stephen King. La trama? "Una cupola trasparente cala su una piccola cittadina del Maine, isolando i suoi abitanti dal resto del mondo".

In realtà è lo stesso King ad aver notato la somiglianza e aver deciso di pubblicare il romanzo che pare risalga a molto prima del film dei Simpson.

Vuoi vedere che quelli della Fox gli hanno piratato il libro?

:-)

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martedì, maggio 26, 2009

REFF @ LPM 2009: see you there!

REFF è tornato!

Giovedì 28 maggio, alle 18 circa si parla di Libertà Digitali e nuove forme di creatività a LPM 2009. L'indirizzo lo trovate alla fine del post. Se vi fa piacere, passateci a trovare ;-)


REFF @ LPM 2009
28 Maggio 2009 (Digital Freedoms Day)
28-31 Maggio 2009 (exhibitions, showcase, workshops)

http://www.romaeuropa.org
http://liveperformersmeeting.net/
http://www.artisopensource.net/
http://www.brancaleone.eu
http://myrmx.lowermars.com/
http://www.opensourcecinema.org
http://www.perpetualartmachine.com/

Per l'intera durata di LPM2009 (Live Performers Meeting), RomaEuropaFAKEFactory presenterà i progetti e gli artisti lanciati fino a questo momento, insieme ad un ricco insieme di iniziative:

- Libertà Digitali: REFF & Art is Open Source ospiteranno la giornata dedicata alle libertà digitali con un focus specifico sulla proprietà intellettuale, e sulla società dell'informazione e della conoscenza

- REFF.erence 2, una tavola rotonda in cui artisti, politici, curatori, accademici (e tu) potranno discutere sulla situazione attuale di arte e cultura, con un focus alle politiche di accesso, finanziamento, innovazione, e sulla possibilità di essere creativi oggi

- REFF showcase: i lavori inviati fino ad oggi a REFF saranno inseriti in una mostra; affrettatevi ed iscrivete i vostri lavori per essere inclusi;

- una installazione "segreta" vi consentirà di buttare il diritto d'autore giù nella toilette, e di sperimentare nuovi modi di essere creativi

- myRMX, i nostri amici dalla California soleggiata, mostreranno la loro nuova applicazione, usabile come modo innovativo di fare remix e di suonare con i telefoni cellulari, ma anche un meraviglioso modello di business dedicato all'innovazione e alla promozione degli artisti

- Brett gaylor, il famoso media attivsta Canadese creatore di OpenSource Cinema, accetterà nuovi contributi per il su film Open Source "RiP a Remix Manifesto", che sarà mostrato in tutto il mondo

- [PAM] Perpetual Art Machine, fondata da Chris Borkowski, Aaron Miller, Raphaele Shirley e Lee Wells, sarà una fantastica aggiunta al festival, a mostrare il loro progetto ed una selezione degli artisti che partecipano al loro portale; questa è realmente una bella aggiunta, perchè PAM collaborerà al REFF sia nell'evento multi-location che avverrà più tardi nel 2009, sia alla pubblicazione di RomaEuropaFAKEFactory

- i workshop di REFF vi porteranno a creare musica e video facendo i guartono su reti p2p e assemblando interattivamente gli User Generated Content

Non Potete Mancare!

REFF @ LPM 2009
28 Maggio 2009 (Digital Freedoms Day)
28-31 Maggio 2009 (exhibitions, showcase, workshops)

al Brancaleone
via Levanna 13
Rome - ITALY

http://www.romaeuropa.org
http://liveperformersmeeting.net/
http://www.brancaleone.eu
http://myrmx.lowermars.com/
http://www.opensourcecinema.org
http://www.perpetualartmachine.com/

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domenica, maggio 24, 2009

Remix Culture & Fair Use

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venerdì, maggio 01, 2009

Law Art @ RomaEuropaFAKEfactory

Il 20 marzo scorso, in una conferenza ospitata al Senato della Repubblica, lanciammo il RomaEuropaFAKEfactory.

Ora il progetto è un cantiere aperto, un fermento che non conosce pause, un entusiasmo bello e sincero.

Circa trenta opere sono già online. Altre ne stanno arrivando.

Questo post è per invitare gli amici avvocati e giuristi in genere a partecipare alla sezione Law Art, che ha bisogno di ricevere opere e contributi.

Come si legge nella presentazione: "Remixing the Law offers the possibility to imagine a visionary legal order that uses the laws, rules, regulations and customs that are nationally, internationally and globally defined, in a "legal remix" process aimed at increasing the value of those positive experiences in legislative domains that, with luck, can be found throughout the world".

Se avete voglia di immaginare un ordinamento visionario e provocatorio in tema di diritto d'autore, allora unitevi al RomaEuropaFAKEFactory!

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venerdì, aprile 10, 2009

Remix: la recensione

E' stata pubblicata su The Net Jus Book Review una mia recensione all'ultimo libro di Lawrence Lessig, "Remix: making art and commerce thrive in the hybrid economy".

Qui il pdf

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mercoledì, aprile 08, 2009

It's time for a change

Quando ieri pomeriggio, Oriana (Persico) mi ha scritto dicendomi che il RomaEuropaWebFactory aveva annunciato una revisione del regolamento del concorso per chiarire che "la titolarità esclusiva dei diritti di sfruttamento economico inerenti alle opere rimarrà in capo agli autori" , la prima cosa che ho pensato è stata che una parte del messaggio veicolato in questi mesi, con il nostro FAKE, era passato.

Su questo specifico punto, quanto meno, l'effetto di inversione si era compiuto: l'originale aveva "copiato" dal falso!

Fuor di battuta, hanno trovato ascolto le istanze da noi fatte valere circa l'assurdità di un regolamento che imponeva agli artisti, per poter partecipare al concorso, di spogliarsi a titolo definitivo dei diritti di utilizzazione economica sulle opere da loro create.

Resta ora il problema di restituire agli artisti i loro diritti... o RomaEuropa manda loro un foglio uguale e contrario a quello fatto firmare e spedire a suo tempo, oppure all'italica maniera... facciamo finta che non sia successo nulla.

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mercoledì, aprile 01, 2009

RomaEuropaFAKEFactory: nuovo sito online!

Da qualche ora è online il nuovo sito del RomaEuropaFAKEFactory!

Siete tutti invitati a iscrivervi e partecipare. E' possibile creare il proprio profilo e uploadare direttamente le proprie opere.

Altra notizia importante: nei giorni scorsi il RomaEuropaFAKEFactory è entrato a far parte ufficialmente delle iniziative dell'anno europeo dell'innovazione e della creatività.

Stay tuned ;-)

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mercoledì, marzo 18, 2009

Un weekend targato RomaEuropaFAKEFactory


Che gran lavoro hanno fatto tutti quelli che si sono ritrovati intorno all'idea del RomaEuropaFAKEFactory. Questo pomeriggio avrei dovuto essere con Salvatore (Iaconesi), Oriana (Persico) e gli altri per definire i dettagli della conferenza di venerdì mattina al Senato ma, per impegni lavorativi, non ce l'ho fatta.

Il programma delle inziative lo trovate qui sopra e sul sito

Si parte venerdì mattina con il REFFerence, dalle 10 alle 14:30, via di S. Chiara 4, Roma

Si prosegue sabato pomeriggio con REFFternoon, alle 18, presso la libreria caffè FLEXI, via clementina 9, Roma. Ci sarà la presentazione del libro "La baia dei pirati - Assalto al Copyright", con l'autore Luca Neri.

Gran finale sabato sera: REFFjected Party, al NEO club, via degi Argonauti 18, Roma. Ingresso gratuito.

Ci vediamo in giro.

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sabato, marzo 14, 2009

Creativity always builds on the past... let's remix it ;-)

Prendi un pò di video pubblicati su YouTube. C'è un tizio che suona la tromba, un altro che suona la batteria, c'è chi canta nel salotto di casa, chi semplicemente fa dei rumori. Mettili insieme, falli suonare insieme, come fossero un'orchestra... senza che si siano mai conosciuti, senza che neppure l'abbiamo mai pensato.

Fai questo e ottieni: Thru-you. Fai questo e ottieni una nuova forma d'arte. Fai questo e ottieni valore aggiunto.

Check it out ;-)

p.s.: l'autore di questo progetto è Ophir Kutiel (aka Kutiman)


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domenica, marzo 01, 2009

Andy Warhol - rejected from the RomaEuropaWebFactory Prize

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venerdì, febbraio 27, 2009

Su "L'Espresso" si parla del RomaEuropaFAKEFactory

Sul numero in edicola de "L'Espresso" c'è un articolo a firma di Derrick de Kerckhove dedicato al RomaEuropaFAKEFactory.

"Arte digitale libera e mixata", questo è il titolo "

"Se le nuove tecnologie abilitano modelli fondati sull’autodeterminazione e sulla condivisione di risorse e conoscenze, il realizzarsi di questa possibilità si scontra da un lato con la resistenza delle strutture economiche, politiche e legislative esistenti, dall’altro con un divide squisitamente culturale e di linguaggio. Copyright e processi di produzione artistico-culturale catalizzano spesso queste tensioni di fondo."

Non sarebbe stato possibile descrivere meglio le ragioni che stanno alla base di una provocazione intellettuale come il RomaEuropaFAKEFactory.

Nel frattempo il cantiere è in fermento... si sta organizzando la conferenza di presentazione per il 20 marzo p.v., si stanno raccogliendo le opere già arrivate, si sta tirando su (grazie all'infaticabile Salvatore Iaconesi... un uomo i cui geni dovrebbero essere oggetto di studio... mai visto nessuno lavorare con i suoi ritmi!) la piattaforma per l'uploading e tanto altro.

Devo dire che è un modus operandi per me completamente nuovo e spiazzante... ti rendi conto di quanto tu sia deformato professionalmente quando hai a che fare con veri artisti... insomma avevo già dei sospetti che la facoltà di giurisprudenza producesse danni persistenti nel tempo... ora ne ho la certezza :-)

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venerdì, gennaio 30, 2009

RomaEuropaFAKEFactory: se ne è parlato a "Codice Binario"

Ieri è andata in onda la puntata di "Codice Binario" dedicata all'iniziaitiva RomaEuropaFAKEFactory. Qui sotto trovate il podcast.




puntata n.12

RomaEuropaFAKEFactory - concorso internazionale di videoarte, musica, letteratura ed arte legale


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mercoledì, gennaio 28, 2009

Freedom4Remix: il nostro "Fake" Contest

Freedom4Remix: un nuovo capitolo.

Una volta ricevuta la risposta ufficiale da parte della Fondazione RomaEuropa, Salvatore (Iaconesi), Oriana (Persico) ed io abbiamo pensato: perchè allora non metterlo in piedi noi un concorso che accetti solo opere remixate? Perchè non fare della sana critica, condita con un pò di ironia? Perchè non dimostrare che la Rete è in grado di dare risposte, senza limitarsi alla protesta?

Ne è nata l'idea di un contro-concorso (che, poi, concorso vero e proprio non è, visto che non ci sono premi) che facesse "il verso" a quello originario :-)

E' così nato il RomaEuropa FAKE Factory contest!

Sul sito linkato trovate tutte le informazioni.

Con uno slogan potremmo dire che noi prendiamo tutto quello che il concorso originario scarta.

C'è voglia di lanciare un messaggio: la Rete ha abilitato nuove forme di espressività. Alcune di esse possono finanche essere forme di arte, ma questo, in realtà, poco importa. Sono soprattutto nuove modalità espressive, nuove forme di linguaggio.

Incoraggiarne la diffusione è un modo per incoraggiare le persone ad esprimersi liberamente e, così facendo, portarle ad apprezzare e rispettare l'altrui espressività e creatività.

E' sorprendente quante associazioni, nel giro di una settimana, ci abbiano manifestato la disponibilità a collaborare.

La Beatpick ha, addirittura, messo a disposizione del concorso l'archivio delle musiche rilasciate con licenze aperte sul loro portale. Ai partecipanti del concorso sarà quindi possibile iscriversi al portale di BeatPick, ascoltare la musica e scegliere quella che eventualmente potrà risultare gradita o utile per realizzare le proprie composizione in "cut'n mix".

Sul mio blog non posso che fare due ringraziamenti: il primo è per l'appoggio offertoci dall'Istituto per le Politiche dell'Innovazione e dal suo Presidente, Guido Scorza. Il secondo è per Massimo Melica ed Elisa Palmieri che ieri ci hanno ospitato per la registrazione di una puntata di "Codice Binario" dedicata alla presentazione dell'iniziativa e che andrà in onda sulla web radio de "Il velino", giovedì 29, alle ore 10:30.

Infine una speranza... che i due contest quello vero e quello "falso" (FAKE) possano un giorno confluire in un'unica manifestazione... in fondo l'arte è arte, senza distinzione di tecnica.



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domenica, gennaio 25, 2009

Freedom4Remix: stay tuned ;-)


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mercoledì, gennaio 21, 2009

Remixo anch'io, no tu no, ma perchè? Perchè no!

La storia del Roma Europa Web Factory contest si arricchisce di sempre nuovi "particolari"... Se leggete questo blog ormai ben sapete che gli organizzatori hanno deciso di estromettere ogni attività di mashup, remix etc.

Quello che, invece, non avevo letto (se non fosse stato, ancora una volta, per la segnalazione di Salvatore Iaconesi) è la meravigliosa liberatoria che gli artisti sono tenuti a firmare se vogliono prendere parte al concorso.

In sostanza, per partecipare alla competizione bisogna cedere, a titolo gratuito ed in esclusiva, alla Fondazione RomaEuropa tutti i diritti sulla propria opera!!!

E infatti il partecipante dichiara:

"1) di cedere sin d'ora a Fondazione Romaeuropa Arte e Cultura con sede in Roma, via dei Magazzini Generali 20/A e a Telecom Italia S.pA., con sede in Piazza degli Affari, 2.20123, Milano (di seguito "i Promotori"), per tutto il mondo e senza limitazioni temporali, in via esclusiva, ogni e qualunque diritto di sfruttamento , in qualsiasi forma e con qualunque mezzo, presente e futuro, ed in particolare: di riproduzione, adattamento, pubblicazione, diffusione, esecuzione e rappresentazione in pubblico, comunicazione al pubblico, messa a disposizione del pubblico, distribuzione, traduzione, elaborazione, noleggio e prestito, dell’Opera che il/la sottoscritto/a caricherà sul Sito. Resta inteso che i suddetti diritti potranno essere esercitati direttamente dai Promotori ovvero da soggetti terzi autorizzati dai Promotori stessi; nel qual caso resta inteso che i Promotori potranno individuare tali soggetti terzi nonché negoziare e concordare autonomamente con detti terzi le condizioni per l'esercizio dei suddetti diritti, a propria discrezione.

...

5) di accettare che la presente dichiarazione liberatoria e la concessione dei diritti di cui sopra ai Promotori è a titolo assolutamente gratuito; pertanto il/la Sottoscritto non avrà nulla a che pretendere, ad alcun titolo, né dai Promotori né da alcun terzo da questa autorizzato, in relazione allo cessione dei diritti e/o allo sfruttamento o meno dell’Opera."

Però il vero capolavoro è al punto 4.

Ricorderete che l'articolo 8 del regolamento recitava: "Non è ammessa, da parte dei partecipanti, alcuna attività di mashup, remix ed ogni altro genere di manipolazione, in ogni caso le opere frutto di mashup, remix ed ogni altro genere di manipolazione non potranno in alcun modo partecipare al Concorso. In caso di controversia tra i partecipanti, farà fede la data dell'upload."

Ecco, il punto 4 della liberatoria/licenza che il "povero" partecipante al concorso si trova costretto a firmare recita:

"4) di autorizzare sin d'ora i Promotori- nonché i terzi autorizzati dai Promotori - ad utilizzare anche singole parti o frammenti dell’Opera nonché a rimontare l’Opera, in tutto od in parte, qualora ciò sia ritenuto opportuno dai Promotori o dai terzi per il migliore sfruttamento dell’Opera; in particolare il/la sottoscritto/a autorizza i Promotori a permettere eventuali interventi di mashup e remix sull’Opera rinunciando fin d’ora a qualunque tipo di risarcimento, indennità, rimborso".

Io remixo, tu no :-)

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lunedì, gennaio 19, 2009

Thank you, Professor Lessig

Quando con Oriana Persico e Salvatore Iaconesi abbiamo scritto e fatto circolare la lettera Freedom for Remix è stato per me un gesto istintivo scrivere a Lawrence Lessig per informarlo della vicenda.

In fondo, la storia sembrava presa dal suo ultimo libro "Remix" nella cui lettura ero (e tuttora, sono) immerso.

Oggi Lessig riprende la mia email sul suo blog (peraltro, dopo avermi chiesto in privato se poteva pubblicarla, con una disponibilità lontana anni luce dal modo di relazionarsi di questo paese)

Che dire: Thank you, Professor Lessig ;-)

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mercoledì, gennaio 14, 2009

Freedom for Remix: la risposta ufficiale

Poco prima di Natale avevo pubblicato questo post: "Divieto di Remix: cambiamo le regole?". In breve, si chiedeva alla Fondazione Romaeuropa e ai curatori del concorso Romaeuropa Web Factory di modificare l'articolo 8 del regolamento di gara che espressamente escludeva dalla competizione ogni attività di mashup, remix ed ogni altro genere di manipolazione.

Era una lettera scritta a quattro mani (rectius: a sei mani... ho dimenticato di citare Salvatore Iaconesi - Artisopensource - che aveva segnalato la "stranezza" del regolamento e che ha partecipato alla revisione finale del testo) con Oriana Persico di Degradarte e intendeva avviare un dialogo con la Fondazione ed i curatori della competizione per comprendere le ragioni di tale preclusione.

Ho ricevuto oggi da parte di Gianluigi De Stefano, curatore del Romaeuropa Web Factory in partnership con Telecom Italia, la risposta ufficiale che ci era stata promessa.

Potete leggerla qui di seguito. Della vicenda se ne riparlerà nel corso della puntata di Codice Binario, a cura di Massimo Melica, del prossimo 22 gennaio, ore 10:30, sulla web-radio de "Il Velino".

Mi piacerebbe ci potesse essere un intervento anche da parte di Gianluigi De Stefano. Verificherò con Massimo Melica e con il diretto interessato nelle prossime ore.

Buona lettura.


"Cari amici,

ho letto l'articolo che esprime perplessità riguardo all'articolo 8 del Regolamento di Romaeuropa Web Factory.

I vostri rilievi sono pertinenti e interessanti e ritengo quindi doveroso fornirvi alcuni chiarimenti circa le riflessioni che ci hanno portato alla formulazione dei divieti che l’articolo contiene.

E' bene ricordare, innanzitutto, che Romaeuropa Web Factory è un concorso a premi nato in partnership con Telecom Italia e che tutti i Promotori hanno indicato la chiarezza e la parità di condizioni come principi irrinunciabili.

Abbiamo ritenuto, perciò, che la tutela di un'intera collettività di artisti fosse un interesse che non dovesse in alcun modo entrare in conflitto con la libertà di espressione di ciascuno.

Un concorso come quello organizzato da Fondazione Romaeuropa e Telecom Italia ha un impatto nella comunità talmente rilevante da non poter prescindere dal rispetto delle norme di legge e ciò a tutela del regolare funzionamento del concorso.

Come è ben detto nel vostro intervento le attività di remix e mashup sono lecite solo se composte da materiale di pubblico dominio o oggetto di esplicita licenza da parte dell’autore.

Questo perché per la normativa vigente il diritto all’integrità dell’opera e il diritto morale di essere riconosciuto come autore dell’opera sono diritti spettanti all’autore che non possono essere ignorati.

Per poter ammettere opere oggetto di mashup e remix avremmo dovuto quindi o verificare i titoli di legittimità di ciascuna opera rendendo troppo farraginosa e impraticabile l’ammissione delle opere stesse o esporre l’intero concorso al rischio di azioni giudiziarie intentate da qualche artista o da qualche concorrente.

Sappiamo bene che le pratiche oggetto del divieto sono molto comuni e sono ormai riconosciute come un "genere" a sé stante il quale ha un fascino e una dignità molto apprezzate.

Tuttavia di fronte alle osservazioni degli avvocati una rinuncia in questo senso ci è parso che fosse sopportabile visto gli scopi dell’intero progetto.

Chiarito tutto questo, vi ringrazio ancora per le parole di apprezzamento contenute nell'articolo e vi invito a partecipare a questa come alle prossime edizioni del Romaeuropa Web Factory"


Gianluigi De Stefano
Curatore Romaeuropa Web Factory in partnership con Telecom Italia


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domenica, gennaio 11, 2009

No remixing :-) (ops... they did it again)

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sabato, gennaio 10, 2009

No Remixing :-)

Peccato... anche questo potrebbe essere rimosso.

Lo scorso 8 gennaio, Lawrence Lessig ha partecipato al Colbert Report per presentare il suo ultimo libro "Remix". Ad un certo punto dell'intervista (al minuto 4:54 del filmato su YouTube) Colbert scherzando dice: "Mi arrabbierò molto se qualcuno prenderà qualsiasi parte di questa intervista e la remixerà con della musica e ne inizierà fare spettacoli in tutta l'America"


Il filmato che segue è la risposta a quella provocazione :-)

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