REFF Book in libreria! (ma anche su Iphone, IPad, web ecc)
Tutto era iniziato
così, con una lettera aperta scritta agli organizzatori del RomaEuropaWebFactory per protestare contro un regolamento anacronistico che sembrava ignorare gli aspetti più elementari di quell'arte digitale che pure si voleva promuovere.
Poi capita che ci siano persone a cui non basta protestare, che quando c'è qualcosa che non va
ne costruiscono un'altra senza stare troppo a lamentarsi.
Il
RomaEuropaFakeFactory (REFF) è stata un'esperienza entusiasmante. Aver contribuito alla sua realizzazione è stata una delle cose professionalmente più appaganti che mi sia capitato di fare.
Oggi quell'esperienza diventa
un libro cartaceo, ma anche un'applicazione per
IPhone e
IPad e una
piattaforma che sarà disponibile dal 22 novembre e che renderà il testo una perenne evoluzione.
Il libro è disponibile in formato cartaceo (a pagamento) o può essere letto gratuitamente sul web o su qualunque dispositivo mobile.
Ringrazio chi deciderà di acquistare il libro, di regalarlo o semplicemente di parlarne in giro. E' il frutto dell'entusiasmo, della passione e della voglia di fare di tante, tantissime persone (a partire dai curatori).
Quando vuoi un mondo diverso, vai là fuori ed inizia a costruirlo.
Noi del REFF abbiamo fatto così.
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REFF vs. REWF
Qui trovate
il comunicato stampa ufficiale di chi il REFF lo ha tirato su e non può che essere orgoglioso del risultato raggiunto (con qualche amarezza sotto il profilo umano, per quel che mi riguarda, per vicende caratterizzate dal solito opportunismo, ma così va il mondo)
Nel frattempo del REFF ne parla anche WIRED di ottobre, da qualche giorno in edicola.
Stay tuned ;-)
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La nuova edizione del REFF.... ops del REWF :-)
Chi segue questo blog, ricorderà tutta la polemica (sposata anche da
Lessig sul suo sito) per le condizioni originariamente contenute nel regolamento del RomaEuropaWebFactory, il concorso organizzato da Fondazione RomaEuropa e Telecom Italia.
Veniva proibita ogni forma di remix, mashup, manipolazione indipendemente dal fatto (e senza curarsi del fatto) che le opere da remixare potessero essere state rilasciate con licenze che consentissero esplicitamente il remix e, dunque, che fossero gli stessi autori delle opere originali ad augurarsi che terzi le utlizzassero quale "materia prima" per la propria creatività.
La risposta a una simile assurdità fu il
REFF, RomaEuropaFakeFactory, un controconcorso incentrato esclusivamente sul remix.
Si legge, infatti, nella presentazione della seconda edizione del REWF che, fra le novità principali, vanno menzionate l'introduzione dei Creative Commons (...mmm... forse volevano dire "l'uso di licenze creative commons"... o "l'ammissibilità al concorso di opere licenziate Creative Commons"... mmm... potevano essere più chiari) e l'introduzione del remix e del mash-up.
Una bella soddisfazione per i tanti amici che a suo tempo si mobilitarono in rete, dando vita al REFF.
Unica nota stonata: come spesso capita, non è mancato chi ha pensato bene di cambiare casacca alla prima occasione utile (basta scorrere i nomi dei partner della nuova edizione del REWF e si capisce di chi si tratta).
Occorre portare pazienza e confidare nell'antico proverbio cinese:"Se qualcuno ti fa un grave torto siediti sulla riva di un fiume e aspetta, prima o poi passerà il cadavere del tuo nemico".
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Law Art @ RomaEuropaFAKEfactory
Ora il progetto è un cantiere aperto, un fermento che non conosce pause, un entusiasmo bello e sincero.
Questo post è per invitare gli amici avvocati e giuristi in genere a partecipare alla sezione
Law Art, che ha bisogno di ricevere opere e contributi.
Come si legge nella presentazione: "Remixing the Law offers the possibility to imagine a visionary legal order that uses the laws, rules, regulations and customs that are nationally, internationally and globally defined, in a "legal remix" process aimed at increasing the value of those positive experiences in legislative domains that, with luck, can be found throughout the world".
Se avete voglia di immaginare un ordinamento visionario e provocatorio in tema di diritto d'autore, allora unitevi al RomaEuropaFAKEFactory!
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It's time for a change
Fuor di battuta, hanno trovato ascolto le istanze da noi fatte valere circa l'assurdità di un regolamento
che imponeva agli artisti, per poter partecipare al concorso, di spogliarsi a titolo definitivo dei diritti di utilizzazione economica sulle opere da loro create.
Resta ora il problema di restituire agli artisti i loro diritti... o RomaEuropa manda loro un foglio uguale e contrario a quello fatto firmare e spedire a suo tempo, oppure all'italica maniera... facciamo finta che non sia successo nulla.
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RomaEuropaFAKEFactory: nuovo sito online!
Siete tutti invitati a iscrivervi e partecipare. E' possibile creare il proprio profilo e uploadare direttamente le proprie opere.
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Un weekend targato RomaEuropaFAKEFactory

Che gran lavoro hanno fatto tutti quelli che si sono ritrovati intorno all'idea del
RomaEuropaFAKEFactory. Questo pomeriggio avrei dovuto essere con Salvatore (Iaconesi), Oriana (Persico) e gli altri per definire i dettagli della conferenza di venerdì mattina al Senato ma, per impegni lavorativi, non ce l'ho fatta.
Il programma delle inziative lo trovate qui sopra e sul
sitoSi parte venerdì mattina con il REFFerence, dalle 10 alle 14:30, via di S. Chiara 4, Roma
Si prosegue sabato pomeriggio con REFFternoon, alle 18, presso la libreria caffè FLEXI, via clementina 9, Roma. Ci sarà la presentazione del libro "La baia dei pirati - Assalto al Copyright", con l'autore Luca Neri.
Gran finale sabato sera: REFFjected Party, al NEO club, via degi Argonauti 18, Roma. Ingresso gratuito.
Ci vediamo in giro.
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Settimo Potere: Il Ciberspazio tra copyright e anticopyright (autopromozione)
Lunedì prossimo, 16 marzo, grazie al gentile invito di Gennaro Francione, sarò ospite della trasmissione
D.A.S.E.IN (Diritto, Arte, Socialità e Informazione), diretta da Raffaele Festa Campanile.
Si parlerà di copyright e anticopyright nel ciberspazio.
La trasmissione va in onda su RomaUno (su analogico CH 31, su satellite SKY CH 860) alle 18:00.
Sarà anche l'occasione per presentare l'evento "Freedom To Remix - Politiche Culturali e gestione della proprietà intellettuale nell'era contemporanea: presentazione del concorso internazionale RomaEuropaFAKEFactory", che si terrà il 20 Marzo 2009. in Via di S. Chiara - Roma, Senato della Repubblica.
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Il RomaEuropaFAKEFactory al Senato?

Say what?!?!?
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Andy Warhol - rejected from the RomaEuropaWebFactory Prize
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William Burroughs - rejected from the RomaEuropaWebFactory Prize
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Su "L'Espresso" si parla del RomaEuropaFAKEFactory

Sul numero in edicola de "L'Espresso" c'è un articolo a firma di Derrick de Kerckhove dedicato al
RomaEuropaFAKEFactory.
"Arte digitale libera e mixata", questo è il titolo "
"Se le nuove tecnologie abilitano modelli fondati sull’autodeterminazione e sulla condivisione di risorse e conoscenze, il realizzarsi di questa possibilità si scontra da un lato con la resistenza delle strutture economiche, politiche e legislative esistenti, dall’altro con un divide squisitamente culturale e di linguaggio. Copyright e processi di produzione artistico-culturale catalizzano spesso queste tensioni di fondo."
Non sarebbe stato possibile descrivere meglio le ragioni che stanno alla base di una provocazione intellettuale come il RomaEuropaFAKEFactory.
Nel frattempo il cantiere è in fermento... si sta organizzando la conferenza di presentazione per il 20 marzo p.v., si stanno raccogliendo le opere già arrivate, si sta tirando su (grazie all'infaticabile Salvatore Iaconesi... un uomo i cui geni dovrebbero essere oggetto di studio... mai visto nessuno lavorare con i suoi ritmi!) la piattaforma per l'uploading e tanto altro.
Devo dire che è un modus operandi per me completamente nuovo e spiazzante... ti rendi conto di quanto tu sia deformato professionalmente quando hai a che fare con veri artisti... insomma avevo già dei sospetti che la facoltà di giurisprudenza producesse danni persistenti nel tempo... ora ne ho la certezza :-)
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