#liberalizziamoilfuturo? Magari un'altra volta
Numerosi i parlamentari intervenuti e un consenso sostanzialmente bipartisan sulle proposte avanzate (Senatore VINCENZO VITA (Pd): “Ho condiviso molto di quello che ho sentito. Condivido tutti i punti e insieme ai colleghi cercherò di essere utile alla causa"; Senatore LUCIO MALAN (Pdl): “Si tratta di un pacchetto importante, ci sono alcuni punti per cui è palese che sono d’accordo. Faccio esempi: l’abolizione del monopolio SIAE, cosa da lungo tempo desiderata"; Senatore FELICE BELISARIO (IdV): "Altri lo hanno detto, io lo ribadisco: conoscere per deliberare per poi andare al voto in modo consapevole. Per cui non mi meraviglio che sulla rete ci sono tutta una serie di paletti che la rendono meno libera e quindi, se mi permettete, meno pericolosa per favorire quel consenso consapevole di cui parlavo prima. Noi dobbiamo lavorare per riuscire a superare questi paletti. Per quanto mi riguarda, molti di questi provvedimenti saranno fatti propri dal mio gruppo, altri saranno presentati direttamente da me”.
Come è andata a finire?
Neppure uno di quegli emendamenti è stato sostenuto con convinzione dalle forze politiche presenti in Parlamento.
A parte l'interessamento di facciata e il gesto di stile del deposito di questo e quell'altro emendamento, a conti fatti si torna a casa con le mani vuote e con la consapevolezza (ritrovata?) che alla politica, a questa politica, dell'innovazione non importa propria nulla.
C'è chi addirittura si è superato: Vincenzo Vita, ad esempio, dopo aver dichiarato in tutte le occasioni la sua contrarietà al monopolio SIAE (uno degli emendamenti proposti andava in quella direzione), ha presentato emendamenti non solo per mantenerlo vivo e vegeto, ma addirittura per salvare dalla liberalizzazone il monopolio IMAIE.
Il tutto con la seguente motivazione tragicomica (vi giuro che non ho cambiato una parola): "Acta non deve passare. Il governo italiano non recepisca un accordo contro la pirateria informatica, che in verità rischia di diventare un colossale bavaglio sul web. Ci sarà battaglia anche nel Parlamento europeo già nei prossimi giorni. E ieri si è svolta una straordinaria mobilitazione in tutta europa, cui va la nostra adesione. Proprio per evitare pasticci o ambiguità abbiamo proposto di espungere dal decreto sulle liberalizzazioni i commi dell'articolo 39 che riguardano la Siae e la nuova Imaie, vale a dire i diritti d'autore e i diritti connessi".
ACTA?!?! E che c'azzecca?!?
Ma siccome al peggio non c'è mai fine, qualche giorno dopo (anche a seguito di alcune mie richieste di chiarimenti via twitter), arriva questa precisazione "Se si voterà l'emendamento sulla liberalizzazione della SIAE, io lo voterò" (per non infierire non commento il titolo del post "superare il copyright" che con il monopolio SIAE ha la stessa attinenza del colore del cappotto di Monti con la riduzione dello spread)
Tutto chiaro no? Sono contrario, ma anche a favore (Veltroni docet).
Se questo è il quadro, non c'è da meravigliarsi se la classe politica non abbia più alcuna credibilità.
Personalmente sono stanco di essere preso in giro: spero di non essere il solo.
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Ci vediamo a Mirabello (e su Il Futurista)

Due mini spot.
Sabato 3 settembre, alle ore 18, sarò a
Mirabello per un incontro sul tema
"La politica nella rete" nell'ambito della Festa Tricolore 2011.
Un momento di riflessione sulle nuove dinamiche che la Rete è in grado di ingenerare nel confronto politico, influenzandone l'agenda o dettando le priorità.
Nel numero de
Il Futurista in edicola a partire dal 2 settembre ci sarà un mio breve intervento, nell'ambito della rubrica curata da
Federica Colonna, volto a delinerare i possibili temi caldi di discussione dopo la pausa estiva.
Ne ho segnalati tre: la probabile definitiva adozione del regolamento AGCOM in materia di diritto d'autore, il recipmento del c.d. telecoms package e l'entrata in vigore della nuova legge sul prezzo dei libri (con le ripercussioni sulle librerie online).
Staremo a vedere quali altre sorprese ci riserverà l'autunno.
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Festa dei Pirati 2.0: ci vediamo lì?

Ci siamo! Sabato prossimo, 20 marzo, al Teatro Capranica di Roma si terrà la seconda festa dei pirati.
Siete tutti invitati per un pomeriggio corsaro a due passi dal Parlamento... sia ben inteso i Pirati stanno al Capranica... no sai, a volte ci si sbaglia :-)
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I blogger dissidenti e il regime italiano
Quando
ho letto il titolo di Repubblica - Firenze sono saltato sulla sedia:
"Murate, laboratorio ospiterà i blogger perseguitati".
E ancora nell'articolo: "24 stanze con servizi, più locali di uso comune, «destinati agli "Smart dissident" - annuncia Da Empoli - per ospitare temporaneamente, sull'esempio de la "Maison des journalistes" di Parigi, giovani perseguitati, attivisti politici che sfidano la censura e comunicano tramite internet da Iran, Cina e Russia e che avranno qui strumenti, un luogo di formazione e socializzazione".
Ma tu guarda questi politici... è proprio vero che hanno perso il contatto con il mondo reale... loro... ;-)
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La festa dei pirati: siete tutti invitati
Sabato 28 marzo, ore 15.00, a Roma, nella cornice del Teatro delle Arti - piazza Giovanni da Triora (
google maps), si terrà la
Festa dei pirati, una giornata di incontri, dibattiti, alfabetizzazione digitale e performance artistiche. Dalle 10 del mattino fino alle 24 circa.
Parteciperò alla tavola rotonda pomeridiana sul tema
"Ignoranti o diabolici? I politici all'assalto delle reti" con un intervento dal titolo "
Moderatamente estremisti: politica, internet e pirateria".
Sarà l'occasione per rivedere un pò di amici. Se vi va, passateci a trovare.
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Il Ministro Alfano vuole intervenire su YouTube... ma non sa che cos'è
"Intervenire su Youtube è difficoltoso perché si tratta di una rete ma quando avremo trovato il modo, lo faremo".
Questo è il virgolettato che
Adnkronos attribuisce al Ministro della Giustizia, Angelino Alfano.
Si tratta della risposta alla domanda rivoltagli da un bambino prima di un incontro pubblico. Il piccolo aveva chiesto se il governo intendesse intervenire a tutela dei minori sui contenuti di Youtube.
Due osservazioni:
1. Che domanda singolare per un bambino
2. Non se ne può più: non passa giorno senza che un rappresentante della classe politica perda occasione per mostrare la propria incompetenza in fatto di rete.
Si può lanciare una moratoria? Possiamo impedire ai nostri politici di occuparsi di Internet per almeno 12 mesi? Mi pare evidente che reputino la rete niente altro che un covo di pirati, pedofili e terroristi, un posto da tenere sotto stretto controllo.
Ministro, per favore, lasci perdere YouTube e si occupi di dare a questo paese una giustizia in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese. Si occupi di fare in modo che un processo civile si chiuda in sei mesi e non in sei anni.
Ministro, per favore, Lei ha cose più importanti di cui occuparsi: lasci perdere YouTube.
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Popolobue.tv
A questo link potete trovare il piano completo dell'inziativa, illustrato nel corso dell'incontro tenutosi all'Università "La Sapienza" di Roma, Facoltà di Scienze della Comunicazione, lo scorso 16 gennaio.
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Senza vergogna

Una nuova magia del mago Walter:
10 novembre 2007, fonte
Repubblica .it:
"Con le parole pronunciate oggi, sulla necessità di una legge elettorale proporzionale, Walter Veltroni ha proposto una legge elettorale che si avvicina, anche se non in tutti i punti, a quella in vigore in Germania"
"Legge elettorale, Walter Veltroni: no a chi vuole il sistema tedesco"
L'importante nella vita è avere le idee chiare...
Etichette: politica
Se della solita politica siete stanchi...
Domani, giovedì 19 Luglio, in oltre 100 comuni d’Italia saranno allestiti dei banchetti per la raccolta di adesioni al
“Manifesto per la riforma della politica” e alla
Lista Civica Nazionale.
Si tratta di una iniziativa nazionale finalizzata alla diffusione di un nuovo progetto politico, inteso come modo nuovo di fare e vivere la politica e sarà un modo per avvicinarsi alla manifestazione del 6 ottobre a Piazza Farnese.
L'obiettivo è quello di affiancare alla raccolta di adesioni via web un'iniziativa sul territorio.
A Roma saranno organizzati i seguenti banchetti dalle ore 17.00 in poi:
Roma 1 – Largo Argentina (a cura di Angelo De Florio, sarà presente anche Roberto Alagna)
Roma 2 – Villaggio Olimpico - adiacence GS (a cura di Mario mariani, saranno presenti anche Roberto Alagna e Oliviero Beha)
Roma 3 – vicinanze Piazza Bologna (a cura del Consigliere Vittorio Giunta)
Roma 4 – Via Casal de Pazzi 20 (a cura del Consigliere Alessio Vella, sarà presente Oliviero Beha)
Roma 5 – adiacence sede VIII municipio (a cura del Consigliere Annamaria Addante)
Roma 6 – Ostia Via Domenico Purificato 210 (a cura di Matteo Zaccari)
Roma 7 – Viale dei Colli Portuensi 522 (a cura di Tiziano Battisti)
Chi vuole può fare un salto al banchetto più comodo anche al fine di offrire un po’ di collaborazione agli amici che hanno organizzato il tutto.
Date un'occhiata ai siti, se avete tempo, ne vale la pena ;-)
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