domenica, giugno 27, 2010

Sostituire i timbri

L'Agenzia delle Entrate, in una recente risoluzione, ci ricorda che fare a meno di timbri e timbretti si può, anche ai fini fiscali. Perchè il timbro non è altro che un'informazione associata ad un'altra informazione e abbiamo le tecnologia per dematerializzarlo.

"In alternativa, si ritiene, tuttavia, ammissibile la procedura proposta dalla società interpellante, sempre che sia assicurata l’immodificabilità del documento originario (sottoposto a conservazione sostitutiva) e dei documenti informatici di timbratura ad esso correlati e, inoltre, sia garantita l’univoca correlazione tra i dati contenuti nei documenti di spesa e quelli riportati nei predetti timbri. In particolare, al fine di completare ciascuna fattura passiva – già conservata – con la relativa timbratura, il cessionario potrà emettere uno o più documenti informatici di timbratura, da collegare a ciascuna fattura già conservata, mediante apposizione del riferimento temporale e della firma elettronica qualificata, e da conservare ai sensi dell’articolo 3 del D.M. 23 gennaio 2004. A tal riguardo, si ricorda che il processo di conservazione dei documenti informatici termina con l’apposizione della marca temporale e della firma elettronica qualificata da parte del responsabile della conservazione"

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domenica, maggio 16, 2010

Parole, parole, parole...

Brunetta, 13 maggio 2008: "Basta con la carta - ha dichiarato il neoministro - dovrà sparire nel giro di un anno e mezzo. Non si torna indietro - ha sottolineato - dobbiamo tagliarci i ponti alle spalle".

Un anno e mezzo passa in fretta...

(Due anni dopo)

Presidenza del Consiglio, 11 maggio 2010: "le domande devono essere presentate mediante consegna a mano o raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzate al Dipartimento per l'informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per l'informazione e la comunicazione istituzionale – Servizio per le pubblicazioni ed eventi – Via Po, 14 – 00198 – Roma, con allegata la necessaria documentazione".

Ecco, appunto.


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giovedì, gennaio 15, 2009

...e la chiamano Amministrazione Digitale

Dalle F.A.Q. dello Sportello Unico Previdenziale:

"E’ possibile ricevere il DURC per via telematica ?
Al momento non è previsto il rilascio del DURC per via telematica, non essendo ancora operativa la firma digitale. E' invece prevista la richiesta telematica."

Del resto sono passati solo 11 anni (quasi 12)... Brunetta dove sei? Fai qualcosa! :-)

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sabato, novembre 29, 2008

Conservazione sostitutiva: una vera rivoluzione!

E' una vera propria rivoluzione nei processi di dematerializzazione quella contenuta nell'articolo 16 del c.d. D.L. anti-crisi, varato dal Governo nella giornata di ieri, 28 novembre 2008.

Viene profondamente modificato il D.P.R. 68/2005 sulla Posta Elettronica Certificata e, per quel che in questa sede maggiormente conta, vengono abrogati i commi 4 e 5 dell'articolo 23 del Codice dell'Amministrazione Digitale e sono integralmente sostituiti da disposizioni che, di fatto, fanno venir meno la differenza tra documenti analogici unici e non unici nei processi di dematerializzazione e rendono l'intervento del pubblico ufficiale assolutamente residuale.

Si ricorderà che la normativa attualmente in vigore (in attesa di pubblicazione in G.U. del decreto) prevede un differente regime di conservazione sostitutiva dei documenti analogici, a seconda che si tratti originali non unici oppure di originali unici.

Solo nel secondo caso è necessario l'intervento del notaio o di altro pubblico ufficiale autorizzato al fine di attestare la conformità all'originale della "copia informatica", con conseguente possibilità dei eliminazione del relativo archivio cartaceo.

Nel primo caso il processo è governato, in toto, dal Responsabile della Conservazione.

Le modifiche apportate dal decreto riscrivono così i commi 4 e 5 dell'art. 23 del CAD:

4. Le copie su supporto informatico di qualsiasi tipologia di documenti analogici originali, formati in origine su supporto cartaceo o su altro supporto non informatico, sostituiscono ad ogni effetto di legge gli originali da cui sono tratte se la loro conformità all'originale è assicurata da chi lo detiene mediante l'utilizzo della propria firma digitale e nel rispetto delle regole tecniche di cui all' articolo 71.

5. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri possono essere individuate particolari tipologie di documenti analogici originali unici per le quali, in ragione di esigenze di natura pubblicistica, permane l'obbligo della conservazione dell'originale analogico oppure, in caso di conservazione ottica sostitutiva, la loro conformità all'originale deve essere autenticata da un notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato con dichiarazione da questi firmata digitalmente ed allegata al documento informatico".

Si tratta, dunque, di una netta inversione di tendenza e di una evidente semplificazione nei processi di dematerializzazione di cui si sentiva la necessità.

Meno inutile burocrazia in tutti quei casi in cui le stesse garanzie sono già offerte dalla tecnologia.


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sabato, settembre 20, 2008

Dematerializzazione proprietaria

Microsoft? "...il partner strategico per contribuire in maniera significativa alla diffusione dell'informatica e al superamento del digital divide nell'ambito delle amministrazioni pubbliche".

Questo è quanto si legge nelle premesse al Protocollo d'Intesa sottoscritto da Microsoft con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione e il Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Il protocollo ha per oggetto "la realizzazione di un progetto di dematerializzazione di fascicoli e pratiche di un ufficio del personale".

Mi lascia perplesso questo modo di operare della PA e, in tutta sincerità, lo trovo profondamente discutibile anche in punto di diritto.

Non è sufficiente che non ci siano oneri a carico dello Stato per privilegiare un operatore commerciale rispetto ad un altro, finendo inevitabilmente per garantirgli (come se nel caso di specie ce ne fosse bisogno!) una posizione di privilegio per il futuro.

Questa volta il Ministro Brunetta avrebbe dovuto e potuto fare meglio: niente premio di produzione per il 2008? :-)

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venerdì, luglio 25, 2008

Addio carta? Parliamone a Lecce

ANORC: II Forum Nazionale sulla Dematerializzazione dei Documenti

L'ANORC (Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Sostitutiva) presenta il II Forum nazionale sulla dematerializzazione dei documenti che si terrà il prossimo 18 settembre a Lecce. L'evento è organizzato in collaborazione con il Gruppo Oltrelinea e con il patrocinio di Link Campus University, Assintel, Assosoftware, Anssaif, Circolo dei Giuristi Telematici, Centro Studi & Ricerche SCiNT.

"Le aziende e le pubbliche amministrazioni sembrano ormai pronte per dire definitivamente addio alla carta e passare al digitale. Molti i progetti sui processi di innovazione digitale a livello internazionale. La gestione documentale attraverso la conservazione sostitutiva è, infatti, il processo evolutivo culturale del secolo.

Tuttavia, tanti sono ancora i dubbi in materia. A che punto siamo con la dematerializzazione dei documenti amministrativi e fiscali? I sistemi di applicazione tecnico-informatici necessari per avviare i processi di dematerializzazione sono conformi alla macchinosa normativa in materia? Riusciremo a creare uno standard qualitativo univoco e accettato a livello europeo?

Sulla scia del primo Forum, tenutosi a Lecce l'8 e il 9 Giugno 2007, il Secondo Forum Nazionale sulla Dematerializzazione dei Documenti si propone, dunque, di capire se qualcosa è cambiato rispetto allo scorso anno, se la macchina della dematerializzazione ha effettivamente avviato i motori ed è pronta a partire.

Un confronto istituzionale tra i massimi esperti del settore, referenti delle pubbliche amministrazioni e rappresentanti di società che hanno già avviato progetti di dematerializzazione, aiuterà a sciogliere i dubbi.

Il Forum, che si terrà a Lecce il 18 Settembre 2008, si rivolge a tutti coloro che vogliono essere aggiornati sulle ultime novità in materia di dematerializzazione, quindi, a manager, dirigenti e funzionari che sono chiamati a gestire i complessi sistemi di conservazione sostitutiva e fatturazione elettronica, ma, anche, a professionisti specializzati e referenti delle istituzioni, che potranno confrontarsi con i massimi esperti del settore sui temi in oggetto.

La precedente edizione si è svolta nella cornice del Dig-Eat, mentre questa nuova edizione si svolgerà all'interno dell'Arena del Marketing e della Comunicazione, Ring! Next Mediterranean è il titolo dell'edizione 2008 di Ring, che individua proprio nel Mediterraneo la piattaforma geo-culturale e strategica per far nascere un nuovo modello di sviluppo. Imprese di eccellenza, Istituzioni, Agenzie e tutti gli operatori della filiera del marketing e della comunicazione si incontrano per affinare le leve della competitività sui mercati internazionali."

Tre le aree tematiche dell'Arena:
- Globalizzazione e competitività sostenibile
- Il migliore futuro nella comunicazione e nell'ICT
- Marketing dell'Innovazione per dare valore al pensiero

Il Forum Nazionale sulla Dematerializzazione dei Documenti è un progetto ideato e coordinato dall'Avv. Andrea Lisi, Presidente di ANORC - Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Sostitutiva.

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giovedì, giugno 26, 2008

Taglia-carta

La norma (in bozza) era circolata in rete qualche giorno fa. Ora è in Gazzetta ufficiale.

DECRETO-LEGGE 25 giugno 2008, n. 112 (in G.U. n. 147 del 25 giugno 2008 - Suppl. Ord. n. 152; in vigore dal 25 giugno 2008) - Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria.

Art. 27. Taglia-carta

1. Al fine di ridurre l'utilizzo della carta, dal 1° gennaio 2009, le amministrazioni pubbliche riducono del 50% rispetto a quella dell'anno 2007, la spesa per la stampa delle relazioni e di ogni altra pubblicazione prevista da leggi e regolamenti e distribuita gratuitamente od inviata ad altre amministrazioni.
2. Al fine di ridurre i costi di produzione e distribuzione, a decorrere dal 1° gennaio 2009, la diffusione della Gazzetta Ufficiale a tutti i soggetti in possesso di un abbonamento a carico di amministrazioni o enti pubblici o locali è sostituita dall'abbonamento telematico. Il costo degli abbonamenti è conseguentemente rideterminato entro 60 giorni dalla data di conversione del presente decreto-legge.

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martedì, maggio 13, 2008

No more (useless) paper...

Il neo Ministro all'Innovazione e alla Funzione Pubblica, Renato Brunetta, fa sapere alla nazione che la carta (sottointendendo, evidentemente, quella burocraticamente "inutile") sparirà nel giro di 18 mesi.

Lo scorso anno, più o meno di questi tempi, il mio amico Andrea Lisi, aveva organizzato a Lecce il Primo Forum Nazionale sulla Dematerializzazione, usando come slogan dell'evento "No More Paper" (cui io mi ero permesso di aggiungere, tra parentesi, uno "useless"... terrorizzato dall'idea di perdere il profumo inconfondibile della carta stampata!) .

L'auspicio di Brunetta è senza dubbio condivisibile. Tuttavia, credo che sarà più facile far sparire la carta che la "cultura della carta", ovverosia quell'attaccamento ad un supporto materiale cui siamo da sempre abituati ed in cui riponiamo le nostre certezze giuridiche e non.

Abbandonare la carta non significa solo sostituire un certo numero di bit ad un certo numero di atomi: significa, altresì, modificare tutti i comportamenti a ciò consequenziali, in primis quelli legati alla conservazione della documentazione.

Significa divenire familiari con nuove figure, come quelle dei responsabili della conservazione (i nuovi amanuensi dell'era digitale, come amo definirli io), ai quali sarà affidato il compito fondamentale di preservare l'integrità del dato digitale (e, dunque la memoria di quanto attraverso esso rappresentato), così agile e allo stesso tempo, così drammaticamente volatile.

Insomma, forse si può far sparire la carta in diciotto mesi... per la cultura della carta prevedo tempi più lunghi.

P.s.: in piena vigenza del Codice dell'Amministrazione Digitale, pur essendo dotato di una casella di Posta Elettronica Certificata e della mia smart card per la firma digitale, non c'è un concorso pubblico a cui possa partecipare avvalendomi di simili strumenti. Devo diligentemente scaricare il modulo, compilarlo a mano, sottoscriverlo, recarmi al più vicino ufficio postale e inviare il tutto con raccomandata A/R.
Lo scorso autunno per spedire la documentazione relativa ad un concorso universitario, ho speso un'intera mattinata a fare fotocopie... senza inventarsi cose strane, mi basterebbe vedere rispettati dall'Amministrazione i miei diritti di cittadino digitale.

"I cittadini e le imprese hanno diritto a richiedere ed ottenere l'uso delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con le Pubbliche Amministrazioni e con i gestori di pubblici servizi statali nei limiti di quanto previsto nel presente codice" Art. 3, comma 1, Codice dell'Amministrazione Digitale

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lunedì, febbraio 18, 2008

L'open source non ha mercato?

Leggevo in questi giorni la "Proposta di regole tecniche in materia di formazione e conservazione di documenti informatici", elaborata dalla Commissione per la gestione del flusso documentale e dematerializzazione, istituita qualche tempo fa con decreto del Ministro Nicolais.

Le regole in questione dovrebbero, una volta approvate in via definitiva, mandare in pensione la delibera CNIPA 11/2004.

Mi sembra interessante segnalare quanto si trova scritto all'articolo 3, comma 2: "La redazione del testo avviene utilizzando prodotti informatici di mercato o "a codice aperto" di larga diffusione".

I prodotti open source non sono (o non possono essere) prodotti di mercato?

p.s.: il Codice dell'Amministrazione Digitale utilizza una terminologia, a mio avviso, più corretta, laddove, all'art. 68, fa riferimento all'acquisizione di programmi di tipo proprietario mediante licenza d'uso o di programmi informatici a codice sorgente aperto.

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venerdì, giugno 15, 2007

Il tavolo delle Puglie :-)


Uno scatto dal 1° forum nazionale sulla dematerializzazione in quel di Lecce (8 e 9 giugno u.s.), organizzato dal buon Andrea Lisi (quello al centro nella foto... visibilmente distrutto dopo lunghe ore di moderazione!). E' stata una bella esperienza, stimolante e di confronto. E' stato anche, per quanto mi riguarda, un modo di dare fisicità a corpi fino a quel momento solo elettronici. Ad esempio ho avuto modo di fare la conoscenza del mitico Antonino Attanasio (quello che nella foto "impalla" un'altra mia conoscenza internettiana, Beppe Sidella) un autentico vulcano, oltre che persona spassosissima :-)
Insomma pare che sia possibile occuparsi di diritto con il sorriso sulle labbra!
p.s.: un ringraziamento a Simonetta che mi ha inviato le foto... anche quelle sfocate ;-)

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mercoledì, maggio 23, 2007

No more paper ;-)

A Lecce 8 e 9 giugno primo Forum Nazionale sulla Dematerializzazione organizzato dal Centro Studi SCiNT e patrocinato dal CNIPA e CGT

«No more paper» - «non più carta», recita lo slogan della DEMATERIALIZZAZIONE, termine che, pur evocando un mondo quasi “esoterico”, si riferisce invece alla realtà assolutamente concreta dei documenti amministrativi e fiscali di Aziende e Pubbliche Amministrazioni e al loro futuro destino “non più materiale”, nella Società dell’Informazione.
A “dematerializzare” gli archivi cartacei delle imprese private e pubbliche, infatti, ci pensano i sistemi tecnico-informatici, attraverso complessi processi digitali di archiviazione ottica, conservazione sostitutiva e fatturazione elettronica, e questo, d’ora in poi, accadrà ormai sempre più frequentemente.
Se ne parlerà a Lecce l’8 e 9 giugno prossimo (ore 9,00-13,00/14,00-18,00) durante il Primo Forum Nazionale sulla dematerializzazione, organizzato daL Centro Studi SCiNT, patrocinato dal CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione), Circolo dei Giuristi Telematici e con la partecipazione del Ministero delle Riforme e Innovazioni nella pubblica amministrazione e della Giustizia. Il Forum intende affrontare tutte le tematiche inerenti alla materia, attraverso un approfondito confronto tra i massimi esperti del settore ed i referenti di Pubbliche amministrazioni e società che hanno già avviato progetti di dematerializzazione.
Sono le delicate implicazioni giuridiche che sottendono alle operazioni di archiviazione ottica, infatti, ad essere l’aspetto più complesso del problema; e proprio le problematiche giuridico-amministrative saranno al centro del dibattito che sarà affrontato durante le due giornate di riflessione e aggiornamento, in cui sarà presentato un quadro completo dello stato dell’arte da parte di coloro che ne hanno la maggiore competenza nazionale.
Il Forum, che si svolgerà presso la prestigiosa sede della LINKS Management and Technology a Lecce ( Via R. Scotellaro), vedrà la partecipazione, tra gli altri, di referenti del Ministero per le riforme e le innovazioni nella P.A., del Ministero della Giustizia, dell’Agenzia delle Entrate e del CNIPA. Saranno inoltre presenti: il Presidente Nazionale Ordine degli Ingegneri, Ing. Paolo Stefanelli, e il Presidente del Circolo dei Giuristi Telematici, Avv.Fabrizio Sigillò.

Direttore scientifico dell'incontro: l’Avv. Andrea Lisi, Fondatore del Centro Studi&Ricerche Scint.


Numerose aziende nazionali hanno aderito alla manifestazione in qualità di sponsor, Gruppo CM Trading, Infocamere, Ifin Sistemi, Krill, Pro.mecc e numerose altre.
Il Convegno è inserito all’interno di una serie di iniziative collaterali altrettanto rilevanti e originali:

Enorizzonti, nella serata del 9 giugno, percorso gastronomico-culturale a cura di Giorgia Benvenuto, rivolto a tutti i partecipanti al Forum, organizzato con il patrocinio del Centro Studi Assaggiatori, che, mediante una mappa sensoriale e storica dei prodotti caratteristici del Salento, condurrà gli “assaggiatori” nei luoghi del gusto, alla ricerca dei sapori nascosti;

e a latere:

il Primo MasterCourse full immersion interamente dedicato ai Responsabili della Conservazione e della Fatturazione Elettronica, dal 4 al 7 giugno, che si propone di trasferire gli strumenti normativi civili, amministrativi e fiscali e le modalità di applicazione di questa complessa materia.

La quota di partecipazione al FORUM, comprendente anche i buffet con degustazione di prodotti salentini è di
€ 180,00 + IVA.
Il costo per la frequenza del Master è invece di € 1.500,00 + IVA, compresi materiali didattici, pranzi e partecipazione gratuita al Forum.
Ulteriori informazioni e modalità di iscrizione sul sito: http://digeat.lecce.giuristitelematici.it/.

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