lunedì, febbraio 06, 2012

#liberalizziamoilfuturo

L'inizio dello slogan che, come Agorà Digitale, abbiamo scelto per la nostra campagna adesioni 2012 recita: "Bisogna darsi da fare in un modo accanito".

Non l'abbiamo mai vissuto come un semplice messaggio ad effetto, ma come la sintesi del nostro modo di operare.

Nelle prossime 48 ore dovremo darci da fare in un modo ancora più accanito perchè non si perda la straordinaria occasione di liberare il Paese da una serie di vincoli antistorici che rappresentano, al contempo, il principale ostacolo per la nascita di nuove iniziative imprenditoriali.

Nel corso di una conferenza stampa, convocata presso il Senato della Repubblica, mercoledì 8 febbraio, ore 11:00 presenteremo il pacchetto di riforme #liberalizziamoilfuturo.

Perchè abbiamo bisogno di liberarci dal monopolio SIAE e dall'odioso bollino (inutile balzello nella lotta alla pirateria), perchè abbiamo bisogno di scegliere, come regola e non come eccezione, soluzioni a codice aperto per il software della PA (come volano per le piccole e medie imprese che con il software libero/open source lavorano), perchè dobbiamo restituire al mercato la possibilità di decidere quali e quanti sconti applicare sui libri che compriamo, perchè dobbiamo liberare le biblioteche da una serie di vincoli che ne limitano fortemente la funzione di diffusione della cultura, anche digitale.

Come ha scritto Luca Nicotra, segretario di Agorà Digitale, sul suo blog: "Mercoledì quindi non faremo promesse. Presenteremo codice. Codice dello stato, cioè norme. Contenuti in emendamenti che dal decreto liberalizzazioni a quello semplificazioni ci permettano di cambiare passo. Ora. Davvero, cosa dobbiamo aspettare? Che siate un'associazione, un imprenditore o un esperto di nuove tecnologie scrivete subito. (nicotra@agoradigitale.org). E vi sarà dato spazio. E credito (altro principio delle comunità aperte). Ma solo se la vostra proposta può diventare velocemente codice."

Il nostro tempo è ora.

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mercoledì, giugno 08, 2011

Tutto quello che non vi hanno mai raccontato sulla "pirateria"

Un libro di qualche anno fa aveva come provocatorio titolo “tutto quello che sai è falso”: allo stesso modo, il 14 giugno, alla Camera dei Deputati, scoprirete che tutto (o gran parte di) quello che vi hanno raccontato sulla pirateria digitale è falso.

Attraverso un’accurata analisi delle ricerche indipendenti degli ultimi dieci anni commissionate da prestigiose istituzioni universitarie e da numerosi governi verranno demoliti, uno dopo l’altro, i miti della retorica della pirateria.

Vi spiegheremo come le major dell’industria dell’intrattenimento hanno ingigantito i danni causati dalla condivisione di materiale protetto dal diritto d’autore attraverso reti P2P al solo scopo di esercitare pressione sui governi nazionali ed ottenere misure sempre più restrittive e pericolose per i diritti fondamentali degli utenti della Rete.

Vi racconteremo come, nei prossimi giorni, con una propria delibera l’AGCOM potrebbe sostituirsi all’autorità giudiziaria, spazzando via le garanzie della difesa e consentendo ai titolari dei diritti di inibire l’accesso dall’Italia di siti sospettati di violare il diritto d’autore senza passare da un giusto processo.

Il 14 giugno alla camera dei deputati vi racconteremo le verità che rischiano di diventare non più raggiungibili. www.sitononraggiungibile.it

Il 14 giugno p.v. alle ore dalle ore 13 alle 14 presso la Sala conferenze stampa della Camera dei Deputati ( ingresso Via della missione 4) avrà luogo la conferenza stampa di presentazione del “Libro Bianco su copyright e tutela dei diritti fondamentali sulla rete internet” patrocinato dalle Associazioni ADICONSUM, AGORADIGITALE, ALTROCONSUMO, ASSONET-Confesercenti, ASSOPROVIDER-Confcommercio, Studio Legale Sarzana.

Alla conferenza stampa sarà presente anche il Commissario Agcom Nicola D’Angelo e il Deputato (PD/radicali) Marco Beltrandi.

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