Jamendo è un portale che ospita musica licenziata Creative Commons.
Da qualche tempo offre un servizio "pro" per acquistare i diritti per l'uso commerciale di quegli album per i quali tale uso non è coperto dalla licenza scelta dall'autore.
Pare, però, che si siano fatti prendere la mano, vendendo anche diritti già concessi liberamente dall'autore all'utilizzatore dell'opera.
Su Facebook, la mia amica Monica Mazzitelli mi segnala che, essendo alla ricerca di un brano da utilizzare per un book trailer, si è imbattuta in questo album dei R.e.l.
Come si può facilmente verificare, l'album è licenziato CC BY-SA, ovverosia una licenza che espressamente consente anche gli usi commerciali a condizione che l'opera "derivata" o che "incorpora" uno dei brani considerati sia a sua volta licenziata CC BY-SA.
Per quale motivo, allora, Jamendo (con un messaggio a dir poco ingannevole) mi invita genericamente ad acquistare "il diritto all'uso commerciale"?
Quello che potrebbe al massimo essere "acquistato" sarebbe il diritto ad un uso commerciale non coperto dalla licenza (ad es. se ho intenzione di licenziare l'opera derivata in modalità difforme da quella prevista dalla licenza CC BY-SA).
La cosa più grave è che lo stesso identico messaggio compare anche su Album licenziati con la sola clausola BY, rispetto ai quali ogni uso commerciale è già stato espressamente consentito dall'autore.
In questi casi si rivela più che mai giusto il vecchio adagio "Dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io"
Il 21 e 22 novembre 2008 a Roma, presso l’ex Lanificio di via di Pietralata 159a, due giorni dedicati al mondo del copyleft, dalla letteratura agli audiovisivi. A partire dalle ore 18.00 incontri e seminari con autori, editori, operatori e diffusori nel campo delle licenze “Creative Commons”.
Di seguito il programma:
Venerdì 21
ore 18.00 Seminario dal titolo: copyright, usi e abusi Intervengono Arturo di Corinto, Monica Mazzitelli, Philopat, Marco Trotta
ore 20,00 Aperitivo
Dalle 21.00 Incontro con Duka e Philopat, presentazione del libro Roma ko Incontro con Monica Mazzitelli, presentazione del libro Tana per la bambina con i capelli ad ombrellone Incontro con Giulia Fazzi, presentazione del libro Ferita di guerra
Dalle 23.00 Copyleft Party!!!
Sabato 22
ore 18.00 Seminario dal titolo: copyleft, stato dell’opera e prospettive future. Intervengono Arturo di Corinto, Duka, Monica Mazzitelli, Marco Trotta.
ore 20.00 Aperitivo
Dalle ore 21.00 Incontro con Roberto Caloro, presentazione del libro Telemachia Incontro con Ferdinando Vaselli, presentazione in forma di spettacolo – conferenza del libro Soprailcileodisanbasilio Proiezione di cortometraggi girati con licenza “Creative Commons”
Simone Aliprandi, avvocato votato alla causa del copyleft, ha realizzato quattro interessanti video-lezioni i cui titoli (e relativi link) trovate qui di seguito:
Copyleft Festival 2008: quattro giorni di dibattiti, incontri, musica e spettacoli per parlare di copyleft e licenze creative commons. Dall’11 al 14 settembre Arezzo sarà la capitale della libera circolazione di idee e del sapere. La rassegna, organizzata dall’Associazione InProspettiva si svolgerà nelle piazze centrali di Arezzo e vedrà decine di ospiti interagire con il pubblico.
Dal dibattito sui beni comuni con il matematico e informatico Philippe Agrain al racconto su Licio Gelli frutto del lavoro dell’officina narrativa Kai Zen, dal concorso Corti in Creative Commons alla tavola rotonda su letteratura di genere e critica sociale, passando per la proiezione di Zero, film inchiesta sull’11 Settembre 2001, i disegnatori di IUK e quelli della Scuola Internazionale di Comics, gli spettacoli teatrali di Saverio Tommasi e Christian Biasco, la satira di Daniele Caluri ed Emiliano Pagani, la musica di Homework e Reddarmy, i libri di Alegre, Stampa Alternativa, Gaffi, il fumetto di Becco Giallo, i dibattiti sul futuro della musica, del software open source, il bar camp sui newmedia, i workshop di fumetto e letteratura: questo ed altro ancora è Copyleft Festival 2008.
Più di 35 eventi in quattro giorni, 80 ospiti, quasi trenta collaborazioni con realtà spesso molto diverse tra loro, da Arcoiris ad Arci, dalla campagna Coop “Il cuore di scioglie” all’iniziativa “No Pago” a cui aderiranno le biblioteche della provincia di Arezzo. Tanti gli ospiti, autori scrittori, disegnatori tra cui anche Giancarlo de Cataldo protagonista dello spazio Copyleft off: un autore che non scrive in copyleft presenta la sua opera e partecipa al dibattito. Saranno poi presenti i produttori cinematografici Licaoni, la giornalista e scrittrice Antonella Beccaria nella doppia veste di moderatrice dell’incontro su “Letteratura di genere e critica sociale” e autrice del suo ultimo libro “Uno bianca e trame nere”, gli scrittori Gianni Biondillo e Serge Quadruppani, il fondatore di stampa alternativa Marcello Baraghini e tanti altri ospiti.
Una seconda edizione che racchiude il meglio delle opere dell’ingegno rilasciate in creative commons durante l’anno appena trascorso, un’edizione che guarda a tematiche sociali e di impegno civile, un’edizione che instaura collaborazioni con realtà fino ad oggi estranee al mondo del copyleft e che cerca allo stesso tempo di mantenere fede alla sua originale vocazione divulgativa. La filosofia di copyleft, che sta trovando sempre più campo e adesioni anche in Italia, non nega il diritto d’autore, ma consente che dell’opera di ingegno (testo, software, musica eccetera) si possa fare libero uso, purché non a fini di lucro e citandone l’autore. In questo quadro le “opere dell’ingegno” si considera non solo come “produzioni” dell’ingegno, ma “motori” a loro volta di nuove idee e concetti, in un’ottica generale di libera diffusione della cultura. I vantaggi principali del copyleft sono infatti la gratuità e la più rapida circolazione della conoscenza, che a sua volta garantisce anche visibilità e successo agli autori.
Ogni giorno a Copyleft Festival saranno presenti anche stand di case editrici e partner del festival, le esposizioni della mostra fotografica “Feeling blue” di Luca Deravignone e delle tavole del progetto “Schiaffo”.
il 13 maggio p.v., presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione (via salaria 113, Roma) nell'ambito della rassegna "Martedì d'Autore" si parlerà di e-book. Riporto il comunicato stampa qui di seguito, mi sembra interessante.
"Testi scaricabili da Internet, dispositivi di lettura, romanzi e saggi interattivi, prodotti ipermediali ricchi di video e di ambientazioni 3D. Tutto questo può essere racchiuso in un'unica parola: E-Book. Di questo fenomeno, figlio di quella rivoluzione digitale che impone all’editoria tradizionale di reinventare se stessa e sempre più diffuso nell’ultimo periodo, si parlerà nel prossimo incontro della rassegna “Martedì d’Autore”, organizzata dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza Università di Roma, previsto per il 13 maggio alle 19.30 presso il Centro Congressi (Via Salaria, 113).
A partire dal libro Che cosa sono gli E-Book?, gli autori Valerio Eletti (docente di Ideazione e progettazione di prodotti multimediali e di Produzione multimediale per la formazione a distanza presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza Università di Roma) e Alessandro Cecconi (tesi sugli e-book e Master Ielm presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione Sapienza Università di Roma) affronteranno questioni chiave della cultura occidentale: dal problema del diritto d'autore e delle opere digitali (copyright, copy-left, creative commons) fino alla sempre paventata "morte del libro".
Il cuore dell’incontro sarà una tavola rotonda tra cinque editori interessati alla minaccia e all’opportunità della digitalizzazione del libro: per la Carocci Gianluca Mori, direttore editoriale; per la Guaraldi Mario Guaraldi, fondatore della omonima casa editrice; per la Meltemi Luisa Capelli, direttrice editoriale; per Scriptaweb Domenico Baldari, amministratore; per Vivalibri Francesco Mizzau, esperto di editoria in rete.
Moderatore dell’evento sarà Alberto Marinelli, docente di Teoria e tecniche dei nuovi media presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione, Sapienza Università di Roma.
In chiusura i saluti del Preside Mario Morcellini."
Domani alla Sapienza, Facoltà di Scienze della Comunicazione, (ore 10 - 14) verrà presentato, tra le altre cose, il film “La Repubblica del Software”, Free/Open Source Software nella Pubblica Amministrazione italiana con contributi di Richard Stallman, Bruce Perens, Ippolita, Renzo Davoli, Mariella Berra, Salvatore Tucci, Wikimedia, Pietro Folena, Vincenzo Vita, Flavia Marzano, Hacklab Cosenza, Vittorio Pagani.
Yes we can... copyleft, open source e creatività alla Sapienza
Mi sa che sto diventando troppo autoreferenziale però l'evento mi pare interessante... nonostante la mia partecipazione :-)
YES, WE CAN Copyleft, Open Source e creatività alla Sapienza
La Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza di Roma, organizza per il giorno 18 marzo alle ore 10:00, un incontro sul tema della creatività nell’era di Internet che affronterà le tematiche del software libero e delle licenze libere per i contenuti creativi.
Durante l’incontro verrà presentato il film “La Repubblica del Software”, Free/Open Source Software nella Pubblica Amministrazione italiana con contributi di Richard Stallman, Bruce Perens, Ippolita, Renzo Davoli, Mariella Berra, Salvatore Tucci, Wikimedia, Pietro Folena, Vincenzo Vita, Flavia Marzano, Hacklab Cosenza, Vittorio Pagani.
Verranno inoltre presentate le iniziative:
Co.Pi.Da., l’osservatorio della Facoltà di Sc. della Comunicazione sul diritto d’autore e le nuove tecnologie;
Liberius, lo sportello legale gratuito della Facoltà di Sc. della Comunicazione di assistenza alla creatività digitale.
L’evento, in collaborazione con la Free Hardware Foundation, il Linux User Group della Sapienza, il Comitato per la promozione dell’Open source della Provincia di Roma, sarà l’occasione per conoscere la storia e l’evoluzione del free/open source software, e delle licenze alternative al copyright tradizionale, le Creative Commons che hanno rivoluzionato la comunicazione digitale nell’era del Web 2.0.
Per l’occasione i docenti Arturo Di Corinto e Marco Scialdone terranno la lezione “Software libero, Cultura Libera” che terminerà con una sessione di domande e risposte da parte del pubblico.
L’evento, gratuito e aperto al pubblico, avrà luogo il 18 marzo dalle 10:00 alle 14:00 presso il Centro congressi d’Ateneo della Sapienza a via Salaria 113.
Il luogo è raggiungibile dalla Stazione Termini con le linee 86 e 92.
Nota: Negli spazi della conferenza sarà allestito un punto di distribuzione di materiali informativi della Provincia di Roma con distribuzione di penne USB con software libero precaricato sull’esempio dell’amministrazione parigina dell’Ile de France.
Avevo dato notizia qualche giorno fa della partecipazione mia e di Ermanno Pandoli ad una trasmissione di RaiUtile dedicata alla tematica del Copyleft, con particolare riferimento al progetto sperimentale avviato dalla Free Hardware Foundation e dallo Sportello Liberius per rendere compatibile il mandato SIAE con le licenze con "alcuni diritti riservati" (creative commons et similia). Ho caricato su Dailymotion i primi quattro minuti della puntata (circa 12 minuti), più tardi cercherò di caricare il filmato completo.
Domani, 13 novembre su RaiUtile si parlerà di SIAE e Copyleft, con particolare riferimento al progetto sperimentale avviato dalla Free Hardware Foundation e dallo Sportello Liberius.
La trasmissione andrà in onda in diretta alle 13 ed in replica alle 18:40. In studio ci saremo io ed Ermanno Pandoli.
La programmazione è visibile anche online, in streaming sul sito di RaiUtile.
La notizia è di quelle da far sobbalzare sulla sedia! Come direbbe un nostro Ministro, che "c'azzecca" la Siae con il copyleft, con le Licenze Creative Commons e via discorrendo? Ed invece c'azzecca, o meglio c'azzeccherà in futuro grazie all'opera paziente e tenace di Lorenzo De Tomasi ed Ermanno Pandoli (Network Frontiere Digitali - Sportello Liberius).
Vi riporto qui di seguto il comunicato stampa. Buona lettura!
La Siae ha avviato un progetto pilota per il riconoscimento delle licenze con alcuni diritti riservati (tra cui le Creative Commons), in collaborazione con Free hardware foundation Italia.
La Siae intende studiare a fondo tutte le implicazioni delle licenze generali pubbliche di diritto d'autore con alcuni diritti riservati in uso nel settore musicale. Lo studio avviato dalla Siae prevede diverse fasi.
La prima è quella di approfondire e chiarire il concetto di uso commerciale, uso non commerciale e uso promozionale dell'opera.
La seconda fase prevederà la definizione delle modalità di distribuzione dell'opera (online o su supporto materiale) e le pubbliche esecuzioni (concerti, intrattenimenti e musica d'ambiente) consentite.
La terza fase è la più delicata e prevederà un confronto all'interno degli organi rappresentativi della base associativa della Siae per verificare la possibilità di gestire forme alternative al mandato generale che l'autore conferisce alla Siae per la gestione collettiva dei suoi diritti, che consenta maggiore libertà di scelta all'autore sulle modalità di diffusione della propria opera, ed approfondisca il tema dei relativi costi di gestione.
La quarta fase approfondirà gli strumenti tecnico informatici utilizzabili per assicurare la massima trasparenza ed informazione della titolarità dei diritti di utilizzazione economica dell'opera, al fine di consentire alle terze parti utilizzatrici di verificare la possibilità di uso legittimo dell'opera secondo le scelte dell'autore.
Nel far questo la Siae si avvarrà, tra l'altro, della collaborazione della Free Hardware Foundation e dello sportello Liberius che, attraverso l'utilizzo di sistemi aperti e collaborativi (wiki, liste di discussione), cercherà di coadiuvarla nell'implementazione del suo studio attraverso una consultazione pubblica e la partecipazione delle varie realtà dell'associazionismo digitale, dei consumatori e degli autori interessati alla materia.
La consultazione sarà realizzata attraverso gli strumenti del web collaborativo e una serie di incontri pubblici ad hoc. Il fine della consultazione e della partecipazione sarà quello di studiare uno schema che possa essere condiviso da parte degli attori interessati, nel rispetto deI dirittI degli autori e degli utilizzatori delle opere.
Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento, per richieste di chiarimenti inviaci un’e-mail (ermanno.pandoli_at_gmail.com oppure lorenzo.detomasi_at_gmail.com) o contattaci telefonicamente:
Ermanno Pandoli, cell. +39 388 92 64 894
Lorenzo De Tomasi, cell. +39 392 59 76 416
Al più presto saranno attivati gli strumenti collaborativi.