domenica, marzo 13, 2011

Se Jamendo trae in inganno i suoi utenti...

Jamendo è un portale che ospita musica licenziata Creative Commons.

Da qualche tempo offre un servizio "pro" per acquistare i diritti per l'uso commerciale di quegli album per i quali tale uso non è coperto dalla licenza scelta dall'autore.

Pare, però, che si siano fatti prendere la mano, vendendo anche diritti già concessi liberamente dall'autore all'utilizzatore dell'opera.

Su Facebook, la mia amica Monica Mazzitelli mi segnala che, essendo alla ricerca di un brano da utilizzare per un book trailer, si è imbattuta in questo album dei R.e.l.

Come si può facilmente verificare, l'album è licenziato CC BY-SA, ovverosia una licenza che espressamente consente anche gli usi commerciali a condizione che l'opera "derivata" o che "incorpora" uno dei brani considerati sia a sua volta licenziata CC BY-SA.

Per quale motivo, allora, Jamendo (con un messaggio a dir poco ingannevole) mi invita genericamente ad acquistare "il diritto all'uso commerciale"?


Quello che potrebbe al massimo essere "acquistato" sarebbe il diritto ad un uso commerciale non coperto dalla licenza (ad es. se ho intenzione di licenziare l'opera derivata in modalità difforme da quella prevista dalla licenza CC BY-SA).

La cosa più grave è che lo stesso identico messaggio compare anche su Album licenziati con la sola clausola BY, rispetto ai quali ogni uso commerciale è già stato espressamente consentito dall'autore.

In questi casi si rivela più che mai giusto il vecchio adagio "Dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io"

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domenica, febbraio 22, 2009

Pensieri in disordine in attesa del lunedì...

Luca Barbareschi e Gabriella Carlucci odiano Internet... non capisco perchè... avranno i loro motivi o il loro tornaconto... del resto in Italia le cose della Rete non spostano un voto... vuoi vedere che spostano altro.

Ho iniziato a leggere "Public Domain. Enclosing the commons of the mind" di James Boyle... l'inizio è accattivante... "ognuno ha il suo personale punto di rottura...".

Devo scrivere una recensione di "Remix" di Lawrence Lessig... mi sono tornate in mente le parole di Giovanni Ziccardi "...la recensione, insieme alla nota a sentenza, sono, per tradizione, i primi esercizi che il giovane studioso compie per entrare nel mondo della pubblicazione scientifica. Apparentemente più semplici, richiedono invece grande attenzione, solidità scientifica e una forma mentis adeguata".

Ho acquistato un netbook... alla fine ho optato per il Samsung NC10 KA04.

Jamendo ha lanciato il servizio Pro... il mercato mostra la sua insofferenza verso il monopolio dell'intermediazione dei diritti. La legge italiana, come al solito, arranca.

Domani si ricomincia... speriamo faccia meno freddo.

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mercoledì, novembre 12, 2008

Liberalarte! 3

Nel Player qui accanto trovate Liberalarte! 3, un progetto di musica libera, dalla produzione alla distribuzione, decisamente interessante, giunto al suo terzo capitolo.

Molti artisti, tante belle canzoni.

A me è piaciuta molto "Svegliami" dei Frangar non Flectar.

Buon ascolto!

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domenica, agosto 24, 2008

Jamison Young, Jamendo, BeatPick ed X-Files - parte seconda

Seconda parte della storia: entra in gioco il nuovo film di X-files, "I Want to believe" e, qualora ce ne fosse bisogno, l'intreccio di licenze si complica ancora di più.

Eravamo partiti con un'opera pubblicata sotto CC Attribution.

Eravamo passati alla stessa opera pubblicata sotto CC Attribution-Non Commercial-ShareAlike (via BeatPick).

A questo punto avviene il colpo di scena. Uno dei brani di "Shifting sands of a blue car" di Jamison Young, Memories Child, viene scelto (con l'intermediazione di BeatPick) per la colonna sonora del nuovo film di X-Files. La produzione acquista la relativa licenza dalla BeatPick, che riesce così a concludere un'operazione in grado di suscitare la profonda invidia di ogni venditore: piazzare a pagamento qualcosa che è già disponibile gratuitamente (onore al merito!).

Pensate che sia tutto finito? Non proprio, perchè dopo poco Jamison pone fine al suo rapporto commerciale con la BeatPick e si iscrive alla ASCAP (The American Society of Composers, Artists and Publishers), una società americana di gestione collettiva dei diritti (una sorta di SIAE), che consente all'autore di mantere un certo controllo sulle utilizzazioni "non commerciali" dell'opera.

Come se non bastasse, sul suo Blog, Jamison riserva qualche critica a Jamendo e BeatPick ("Jamendo or Beatpick have little to do with free-culture from my view, or less and less as time goes on").

Adesso, se uso memories child in un contesto commerciale Ascap procederà alla riscossione dei relativi diritti? Riuscirò a far valere la mia licenza Attribution e le relative disposizioni? (ad esempio: "Licensor will not collect, whether individually or via a performance rights society, royalties for Your communication to the public, broadcast, public performance or public digital performance (e.g. webcast) of the Work.").

Mi chiedo, in conclusione, se non abbia ragione Jamison quando afferma, sempre sul suo blog: "My view is that the artists is being given bad information about the effects of the license on music art via Creative Commons, via way of possible manipulation by some of the business models around the license".

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Jamison Young, Jamendo, BeatPick ed X-Files - parte prima

Premessa 1: con tutta probabilità Jamison Young, Jamendo e BeatPick sono parole che non dicono nulla ad un vasto pubblico. X-Files, invece, con tutta probabilità è più noto.

Premessa 2: come riporta Lorenzo sul suo blog ho chiesto informazioni a BeatPick per avere più chiara la vicenda.

I fatti sono questi (cerco di riassumerli in breve sperando di non omettere nulla di rilevante): un giovane artista australiano, stabilitosi in Europa, pubblica sul proprio sito e su Jamendo un album dal titolo "Shifting sands of a blue car" (lo trovate nel player, qui accanto), utilizzando la licenza Creative Commons più "permissiva", ossia quella "Attribution", nella versione localizzata australiana. In sostanza io licenziatario posso utilizzare l'opera come meglio credo, anche per finalità commerciali, anche per realizzare opere derivate. Devo solo indicare la paternità dell'opera secondo le modalità rese esplicite dall'autore e rendere chiari ai terzi, per ogni uso futuro, i termini della licenza originaria.

Quindi posso prendere l'opera di Jamison e, se ci riesco, posso provare a guadagnarci su, senza dovergli riconoscere nulla in termini monetari.

Fino a qui tutto semplice... solo che poi la faccenda inzia a complicarsi.

Se andate sul sito della BeatPick scoprirete che tra le opere di cui la stessa BeatPick detiene i diritti, non in esclusiva, c'è proprio "Shifting Sands of a Blue Car", solo che questa volta l'album risulta licenziato con la più restrittiva "Attribution-Non Commercial- ShareAlike" (generic), cioè non posso usare l'opera per finalità commerciali. Per gli usi commerciali sarà la BeatPick a licenziare l'opera, retrocedendo il 50% dell'introito all'artista, che le ha ceduto i diritti.

Capita allora che con la prima licenza ho, ad esempio, la possibilità di utilizzare gratuitamente "memories child" (uno dei brani dell'album... ricordate il titolo) come colonna sonora di un videogame che la mia azienda sta sviluppando, mentre nel secondo caso dovrò corrispondere alla Beatpick (facendo una simulazione sul loro sito, con un'ipotesi di bassa distribuzione del prodotto) la somma di € 1.388,75.

E così per tutti i possibili usi commerciali dell'opera.

Incomincia a sorgere un primo problema: se riempio questo blog di banner pubblicitari e mantengo il player qui accanto con l'album di Jamison Young, sono titolato a farlo? Io direi di si alla luce della licenza Attribution. La Beatpick, con tutta probabilità, busserebbe alla mia porta per chiedermi quanto loro dovuto.

Come la mettiamo? Dalla mia avrei il legal code della licenza che al punto 7, lett. b dice: "Notwithstanding the above, Licensor reserves the right to release the Work under different license terms or to stop distributing the Work at any time; provided, however that any such election will not serve to withdraw this License (or any other license that has been, or is required to be, granted under the terms of this License), and this License will continue in full force and effect unless terminated as stated above".

Dunque, anche se la medesima opera è stata rilasciata sotto una differente licenza, quella da me accettata con la prima utilizzazione (BY EXERCISING ANY RIGHTS TO THE WORK PROVIDED HERE, YOU ACCEPT AND AGREE TO BE BOUND BY THE TERMS OF THIS LICENSE) continua ad essere valida ed efficace.

Potrei avere però qualche problema a provarlo, perchè il testo della licenza non risulta associato all'opera e, laddove sparissero il sito dell'autore e quello di Jamendo, mi ritroverei con qualche freccia in meno nel mio arco.

To be continued...

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domenica, giugno 22, 2008

My favourite artist of the week on Jamendo: Perfect Smile

Come gli ARAI, anche i Perfect Smile sono spagnoli e cantano in lingua madre, ma a differenza dei primi suonano un genere difficilmente catalogabile. La base è quella del progressive rock, su cui si innestano variazioni jazz e pop.

Per certi versi mi ricordano i System of a Down. Ho trovato bellissima "Petalos de Rosa", con un finale quasi "sambato".

Insomma, Sonrie è un album da tenere nel prorio lettore mp3.

Buon ascolto!

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domenica, giugno 15, 2008

My favourite artist of the week on Jamendo: Slim

Gli Slim sono una band statunitense le cui influenze più evidenti, a mio avviso, sono i Counting Crows, Tom Petty e John Mellencamp.

Ascoltando il loro "Interstate Medicine" ho subito pensato che fosse un album perfetto da ascoltare in auto, mentre si macinano i chilometri, possibilmente con la strada sgombra e il sole poco sopra l'orizzonte (fate voi se per scendere o salire).

Come al solito lo lascio una settimana nel player qui accanto.

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domenica, giugno 08, 2008

My favourite artist of the week on Jamendo: ARAI

Per chi ama l'heavy metal (Iron Maiden, Anthrax, Megadeth, Helloween ecc.) Sociedad Enferma degli ARAI (gruppo iberico che canta rigorosamente in spagnolo) è un'autentica caccia alla citazione.

I cinque pezzi risultano così tanto influenzati dai mostri sacri del metal che, ascoltandoli, ci si aspetta da un momento all'altro di sentir partire questo o quel riff di brani che hanno fatto la storia del genere heavy.

Ad esempio il cantato delle strofe della title track "Societad Enferma" ricorda assai da vicino Hangar 18 dei Megadeth.

Gli Iron Maiden emergono in quasi ogni riff e in qualche cambio di ritmo.

Forse peccherà un pò di originalità, ma l'album è decisamente godibile e ben suonato.

Come al solito lo trovate nel player qui accanto ;-)

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domenica, maggio 25, 2008

My favourite artist of the week on Jamendo: After The Ice

Mi piaceva la copertina e così ho ascoltato questo "It happens all the time", EP ed opera prima degli After Ice, buon rock con sonorità, a tratti, anni '70, soprattutto negli ultimi due pezzi.

Lo inserisco nel player qui accanto... se lo ascoltate, e vi va, fatemi sapere che ne pensate.

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venerdì, aprile 18, 2008

Buon ascolto: Ken Verheecke

Se cercate una musica da tenere in sottofondo mentre siete impegnati a far altro, o, magari, brani da ascoltare ad occhi chiusi provando a lasciare il mondo fuori, allora "A place called home" di Ken Verheecke è quello che fa per voi.

Ho amato fin dal primo ascolto tutte le canzoni contenute in questo piccolo capolavoro... le mie preferite "Cool Mornings", "I will walk with you", "I surrender all" e la title-track "A place called home"

Se vi capita, scaricatelo e fatemi sapere cosa ne pensate.

Lo tengo una settimana, o forse anche più, nel player qui a lato.

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martedì, aprile 01, 2008

My favourite artist of the week on Jamendo: Arctic

Peccato siano solo due pezzi, ma questo "music for rain" degli Arctic (come al solito basta premere play sul lettore qui accanto) è decisamente bello.

Come Allison Crowe anche loro sono canadesi. Sonorità cupe, un pò malinconiche (del resto è "musica per la pioggia"), a tratti ipnotiche.

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mercoledì, marzo 26, 2008

Jamendo reloaded

Jamendo, il portale con musica licenziata Creative Commons, ha una nuova veste grafica e un nuovo player da incorporare nei propri siti/blog.

Un'occasione per svecchiare il repertorio del jubebox qui a lato ;-)

Il suggerimento della settimana (basta premere play) è Secrets di Allison Crowe: album meraviglioso e una voce che ricorda Tori Amos.

Decisamente emozionante.

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venerdì, novembre 23, 2007

Un pò di musica per il blog

Molti di voi conosceranno Jamendo, un grande portale di musica rilasciata esclusivamente sotto le diverse licenze Creative Commons. Un bel modo per i gruppi emergenti per farsi conoscere e arrivare ad orecchie che altrimenti mai li avrebbero ascoltati. Da oggi ho deciso di inserire nel blog (qui a fianco sulla destra, sotto i links) il player di jamendo in cui segnalerò i gruppi a mio avviso (e secondo i miei gusti) più interessanti. Basta premere play ;-)
Inizio con i Convergence, band italiana (di Modena per l'esattezza) che suonano un ottimo rock, con sonorità post-metal. Points of view è il loro primo album. Se vi va ascoltatelo e fatemi sapere cosa ne pensate.

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