mercoledì, giugno 16, 2010

C'è un problema democratico e di libertà di espressione... in Francia

La deriva totalitaria in Francia ormai è evidente. Mi chiedo perchè il Parlamento Europeo non se ne occupi, perchè non intervenga l'ambasciata americana... cos'altro bisogna attendere?

La Francia è stato il paese che per primo ha approvato la legge più liberticida per Internet che l'Europa occidentale conosca: disconnessione dalla Rete per violazione ripetuta del diritto d'autore... tradotto: fai tre copia/incolla sbagliati e ti ritrovi a non poter dialogare più con la tua banca o il tuo comune per via telematica.

Ora Augustin Scalbert, giornalista del sito indipendente Rue89.fr, rischia 5 anni di carcere e una multa da 375mila euro per aver postato un paio d'anni fa sulla pagina web del sito un fuori onda del presidente Sarkozy... e che siamo in Libia?

L'OSCE ha già detto qualcosa, vero?


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venerdì, maggio 15, 2009

La Legge HADOPI è un buon inzio, ma non basta, va estesa...

Chi segue le vicende della Rete sa bene che qualche giorno fa è stata approvata in via definitiva in Francia la famigerata legge HADOPI, quell'esempio di civiltà giuridica in forza del quale se VOI siete titolari dell'abbonamento Internet e VOSTRO figlio scarica materiale protetto dal diritto d'autore, la connessione la tagliano a VOI, che il file-sharing non sapete neppure che cos'è e che quando sentite parlare di peer2peer pensate si tratti dell'offerta promozionale di un supermercato.

Del resto, parliamoci chiaramente, se avete allevato un criminale una qualche responsabilità ce l'avrete, no?

Vi dirò che, tutto sommato, questa francese mi sembra proprio una buona legge. Trovo perfettamente ragionevole, ad esempio, che se uno scarica l'ultima hit di britney spears illegalmente rischi di vedersi disconnettere dalla rete, mentre se visioni materiale pedopornografico no.

Tuttavia, il principio che sta dietro il provvedimento è talmente buono che andrebbe esteso, come sostiene Ed Felten.

Perchè allora non pensare di estendere la dottrina del Three Strikes alla carta stampata? In fondo, come Internet, anche la carta stampata è un mezzo attraverso cui possono essere compiute violazioni del copyright.

E allora, sostiene Felten, applichiamo lo stesso principio alla lettura e scrittura, e per tutti gli usi di stampa, compresi quelli informali. In caso di violazione del copyright sarà vietato scrivere o leggere qualunque cosa per un anno.

Certo, i più garantisti tra voi storceranno il naso, tireranno fuori l'obsoleto concetto di libertà di espressione, ma, in fondo, a chi importa? Quanto meno in Francia e per Internet pare proprio non importi a nessuno.

E allora, uniamoci ad Assumma, nel salutare questo "momento storico" e auguriamoci che sia solo l'inzio, perchè la battaglia per "il giusto rispetto della proprietà intellettuale" potrà dirsi conclusa solo allorquando l'ultimo pirata si sarà consegnato nelle mani della giustizia.

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