DegradArte at AHAcamping, 3-5 ott. Venezia
Lo segnala Oriana Persico sulla lista di
Frontiere Digitali e volentieri lo riporto qui, in calce.
A proposito... ma che fine ha fatto il regolamento attuativo del famoso comma 1-bis dell'art. 70 l.d.a.?
Si svolge il 3, 4, 5 ottobe al S.A.L.E. Docks di Venezia (Magazzini del sale, Dorsoduro 187-188) l'ahaCamping, l'incontro nazionale degli iscritti alla mailing-list
aha@ecn.org. La mailing list AHA, ospitata dal server indipendente Isole Nella Rete, e' nodo del progetto di networking AHA:Activism-Hacking-Artivism <
www.ecn.org/aha>, fondato nel 2001 da Tatiana Bazzichelli aka T_Bazz, e che nel 2007 e' stato premiato al Festival ARS Electronica di Linz con una menzione onoraria.
L'ahaCamp nasce dall'esigenza dei circa 600 iscritti ad aha@ecn.org di incontrarsi per la prima volta di persona, per riflettere sulle tematiche dell'attivismo artistico, politico e tecnologico, in una situazione che e' molto diversa rispetto a quella in cui la lista ha avuto inizio. Sono al centro dell'incontro temi come l'analisi del Web 2.0 (in termini economici, sociali e tecnologici), i rapporti fra attivita' artistica e tecnologie digitali, la decostruzione linguistica e relazionale della pratica di "comunicazione", per dirne solo alcuni. L'incontro si propone di creare rete, di mettere in condivisione progetti e di costruire nuove operazioni per il futuro in ambito artistico e tecnologico. L'ahaCamp nasce quindi come uno spazio di dialogo e di condivisione di conoscenze, con l'obiettivo di apprendere e diffondere pratiche e saperi in un ambiente libero e senza censure. Adottando la stessa strategia degli Hackmeeting, l'ahaCamp viene organizzato e gestito direttamente dai partecipanti, che possono proporre seminari o progetti che intendono condividere, tanto sulla lista quanto sul wiki, aperto e libero, creato appositamente per l'occasione (http://isole.ecn.org/aha/camper/): uno spazio nomade che offre ulteriori possibilita' rispetto alla lista per condividere progetti, idee, file, video, documenti, musica, ecc.. A
HA:Activism-Hacking-Artivism e' un progetto di networking artistico fondato nel 2001 da Tatiana Bazzichelli aka T_Bazz. AHA e' un'opera di networking realizzata da soggetti sempre diversi e attivata dalla contaminazione/integrazione di molteplici media ed eventi, in cui il filo conduttore è l'hacktivism e l'attivismo artistico e politico. AHA: Activism-Hacking-Artivism si focalizza sulle collettivita' attiviste in Italia e all'estero che usano i media in forma indipendente, attraverso mostre, eventi, incontri organizzati da T_Bazz insieme a curatori sempre diversi. Nodo fondamentale del progetto AHA e' la comunità che si sviluppa nella mailing-list aha@ecn.org, nata il 30 dicembre 2002. La mailing-list e' moderata da T_Bazz (Tatiana Bazzichelli), Eo_Call (Eleonora Calvelli) e Lo|Bo, conta ad oggi quasi 600 iscritti ed e' sorella della mailing-list internazionale Nettime. Il progetto AHA: Activism-Hacking-Artivism e' stato premiato nel Settembre 2007 nell'ambito dell'ARS Electronica Festival di Linz (AU) ricevendo una Honorary Mention nella categoria Digital Communities del Prix Ars Electronica. Etichette: articolo 70, degradarte, diritto d'autore
Di ritorno da DegradArte Immaterial Paradox
Il mio grazie di cuore ad Oriana (Persico) e Salvatore (Iaconesi) che hanno avuto la pazienza di organizzare il workshop. Davvero bello il clima che si è respirato e divertente la discussione sul palco, grazie anche alle provocazioni intellettuali di Gennaro Francione.
Da parte mia non posso che ribadire qui quello che ho detto sul palco: se lo scopo di qualsiasi legge sul diritto d'autore è quello di incentivare la creatività, allora quel piccolo comma può, a conti fatti, considerarsi una buona norma. Non solo ha reso liberi alcuni usi, ma ha, addirittura, costituito il pretesto per la creazione di nuova arte.
Etichette: articolo 70, degradarte, diritto d'autore, lpm
Degradarte & LPM : parte II
Oriana Persico, una delle menti di
DegradArte, mi ha inviato questa mattina il volantino
del workshop di giovedì prossimo: lo trovo molto carino nella sua semplicità.
Eccolo a voi :-)
P.s.: E' anche un modo di ricordare l'evento ed invitare tutti a partecipare... le persone che l'hanno organizzato lo meritano decisamente.

Etichette: articolo 70, degradarte, diritto d'autore, lpm
LPM & Degradarte

Il 29 maggio p.v., alle 17:30 interverrò al Workshop
"Degradarte, Immaterial Paradox" per riprendere la discussione sul comma 1-bis dell'art 70 l.d.a. (quello sulla libera pubblicazione in Rete delle immagini e dei suoni degradati o a bassa risoluzione) che tante polemiche aveva generato e che, al contempo, ha generato una bella provocazione artistica e culturale: la
Degradarte.Qui sotto trovate un pò di informazioni sull'evento.
L'LPM 2008, incontro internazionale di live video performers, visual artists e vj meeting, dedicato alle performance video dal vivo ormai alla sua quinta edizione, ospita quest'anno un'intera seziona tematica interamente dedicata alla DegradArte.
In collaborazione con DegradArte Novalab e ArtisOpenSource:
- Degradarte. Immaterial Paradox (Quando, come e perché da una normativa sul diritto d'autore nasce una provocazione artistica e culturale)
DegradArte&LPM 2008
29 maggio, ore 17:30
Macelllo IV - Mattatoio di Testaccio
Special guests:
Guido Vetere (ricercatore e bloger di Nova 100), Carlo Formenti (giornalista e docente di storia e tecnica dei nuovi media Università di Lecce), Gennaro Francione (giudice anti-copyright), Luigi Pagliarini (artista e docente presso l'Accademia delle Belle Arti di Bari), Guido Scorza (avvocato), Massimo Canevacci (docente di Antropologia Culturale, Università la Sapienza di Roma), Luisa Capelli (direttrice editoriale di Meltemi), Marco Scialdone (avvocato e membro del CO.PI.DA.)http://lpm.flyer.it/2008/programme/dett_577.htm
-
Degradarte EXPO' 2008 spazio espositivo permanente e installazione
Per tutte le informazioni e il programma generale dell'LPM è possibile consultare il sito ufficiale dell'iniziativa
http://lpm.flyer.it/Etichette: articolo 70, degradarte, diritto d'autore, lpm
Art. 70 comma 1 bis LDA (ovvero frammenti di una vita passata)
Ci sono diversi punti interessanti, ad esempio le disposizioni che consentono all'utente il c.d. format shifting, indispensabile per godere della musica che si è acquistata, su dispositivi differenti.
Mentre scorrevo il testo mi sono soffermato sulla disposizione che riporto al termine del post... mi sono tornate alla mente tutte le discussioni sul famigerato comma 1-bis dell'art. 70 LDA... ecco senza inventarsi "degrado e bassa risoluzione" forse si poteva immaginare un meccanismo del genere... che ne pensate?
26 New section 44A inserted
The following section is inserted after section 44:
"44A Storing copies for educational purposes
"(1) An educational establishment does not infringe copyright in
a work that is made available on a website or other electronic
retrieval system by storing a copy of the page or pages in which
the work appears if—
"(a) the material is stored for an educational purpose; and
"(b) the material—
"(i) is displayed under a separate frame or identifier;
and
"(ii) identifies the author (if known) and source of the
work; and
"(iii) states the name of the educational establishment
and the date on which the work was stored; and
"
(c) the material is restricted to use by authenticated users."
(2) Subsection (1) does not apply, and the educational establishment does infringe copyright in the work, if the educationalestablishment knowingly fails to delete the stored materialwithin a reasonable time after the material becomes no longerrelevant to the course of instruction for which it was stored. "(3) In subsection (1), authenticated user means a person who—"(a) is a participant in the course of instruction for which thematerial is stored; and"(b) can access the stored material only through a verification process that verifies that he or she is entitled to accessthe stored material."
Etichette: articolo 70, copyright, diritto d'autore, nuova zelanda
Art. 70 l.d.a.: e se lo riscrivessimo così?
Quella che segue è la formulazione dell'art. 70 L.d.A. proposta in seno alla Commissione Gambino, oltre che dal sottoscritto e da Arturo di Corinto, come esponenti di Frontiere Digitali, anche da Emanuela Arezzo (Osservatorio di Proprietà Intellettuale Università Luiss), Michele Boccia (avvocato, docente in diritto d'autore e multimedia Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Deborah De Angelis (avvocato, docente di diritto d’autore e nuove tecnologie), Giovanni Figà-Talamanca (Università di Roma Tor Vergata), Francesco Graziadei (avvocato, Osservatorio di Proprietà Intellettuale Università Luiss) Maria Lillà Montagnani (Università Bocconi), Marco Pierani (Altroconsumo), Eugenio Prosperetti (avvocato, Studio Legale Prosperetti e associati), Stefano Parise, Anna Maria Mandillo, Rosa Maiello (Associazione Italiana Biblioteche).
Ho visto che alcuni commentatori in rete l'hanno richiamata e indicata come una buona (e di questo li ringrazio) proposta. Voi che ne pensate? On. Folena, ci da una mano a portarla avanti?
p.s.: sono contento che si sia ridimensionata la polemica sul nuovo comma 1-bis: come avevo detto, era per molti versi eccessiva.
Art. 70
1. Nei limiti di quanto giustificato dallo scopo non commerciale perseguito e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera, sono libere la riproduzione e la comunicazione al pubblico, ivi compresa la messa a disposizione in maniera che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente, di opere e altri materiali protetti allorché l'utilizzo abbia esclusivamente finalità illustrativa per uso didattico o di ricerca scientifica, di parodia, caricatura e pastiche, di discussione, e sempre che, salvo in caso di impossibilità, si indichi la fonte, compreso il nome dell'autore.
2. In ogni caso sono liberi, per finalità di critica o di rassegna, il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico, ivi compresa la messa a disposizione in maniera che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente, che siano relative a un’opera o altri materiali protetti già messi legalmente a disposizione del pubblico. Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla menzione del titolo dell'opera, dei nomi dell'autore, dell'editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull'opera riprodotta.
3. Nelle antologie ad uso scolastico la riproduzione non può superare la misura determinata dal regolamento, il quale fissa le modalità per la determinazione dell'equo compenso, se dovuto.
4. Sono libere la riproduzione e la comunicazione al pubblico, ivi compresa la messa a disposizione in maniera che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente, di opere di architettura o di scultura realizzate per essere collocate stabilmente in luoghi pubblici.
5. Sono altresì libere la riproduzione, la comunicazione al pubblico, ivi compresa la messa a disposizione in maniera che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente, di opere o altri materiali protetti nel caso di loro inclusione occasionale in opere o materiali di altro tipo.
Etichette: articolo 70, diritto d'autore, utilizzazioni libere