martedì, marzo 30, 2010

Dopo tante parole...

In Gazzetta Ufficiale il c.d. "Decreto Romani" che finalmente ha un numero, il 44/2010 :-)

DECRETO LEGISLATIVO 15 marzo 2010, n. 44 (in G.U. n. 73 del 29 marzo 2010) Attuazione della direttiva 2007/65/CE relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive. (10G0068)

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domenica, febbraio 14, 2010

Le proprietà dei documenti informatici


AGCOM ha pubblicato uno studio assai interessante sul diritto d'autore in rete di cui consiglio la lettura.

Piccola curiosità: se si guarda tra le proprietà del documento si scopre che l'indagine dell'AGCOM parte come un documento per l'on. Romani del 26 gennaio u.s.

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giovedì, febbraio 04, 2010

Decreto Romani... avanti il prossimo (stiamo perdendo colpi)

Dopo i pareri votati da Camera e Senato sul Decreto Romani, dopo le proposte di modifica ventilate e che, con tutta probabilità, saranno recepite nel testo finale Decreto, dopo la presa di posizione del relatore del testo in Commmissione Lavori pubblici e Comunicazioni in Senato, Alessio Butti (Pdl), lo scenario comincia a farsi chiaro: è evidente l'esistenza di un gruppo di cospiratori che rema contro il regime (perchè in Italia c'è un regime, questo ormai lo sanno tutti).

E' un gruppo di cospiratori molto abile, che agisce nell'ombra. Il regime sforna decine di provvedimenti liberticidi contro la Rete e loro "Zac" li neutralizzano e non se ne fa mai nulla.

Il nostro regime dovrebbe prendere esempio da quello francese, che la legge sulle disconnessioni l'ha approvata davvero, oppure da quello canadese che i siti che facevano ironia sulle politiche ambientali del governo li ha oscurati davvero, o ancora da quello australiano che la legge che vieta (con qualche buco) l'anonimato in rete l'ha approvata davvero.

E noi... noi speriamo che ce la caviamo.

Avanti Savoia!

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domenica, gennaio 31, 2010

Decreto Romani.... ecco appunto.

Delle due l'una: o ci troviamo di fronte ai "tiranni" più sprovveduti del mondo oppure la blogosfera italiana è così ansiosa di essere censurata che i censori se li inventa.

''Le probabili modifiche- ha proseguito- riguarderanno il cinema, ma faremo chiarezza anche per quanto riguarda il web''. Romani ha quindi spiegato che ci sono stati incontri con Google e Yahoo: ''discussioni - ha precisato - dalle quali siamo usciti soddisfatti'' (fonte ANSA).

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venerdì, gennaio 29, 2010

Decreto Romani... e se avesse ragione Cassinelli?

Questa storia del Decreto Romani è indubbiamente interessante.

Vi invito a leggere questo post di Cassinelli: esprime un punto di vista diverso.

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