La dura vita del software usato
Secondo la Corte: "Autodesk distributes Release 14 pursuant to a limited license agreement in which it reserves title to the software copies and imposes significant use and transfer restrictions on its customers. We determine that Autodesk’s direct customers are licensees of their copies of the software rather than owners, which has two ramifications. Because Vernor did not purchase the Release 14 copies from an owner, he may not invoke the first sale doctrine, and he also may not assert an essential step defense on behalf of his customers".
La vicenda riguardava vendite successive alla prima di una particolare versione di AutoCAD, rispetto alle quali Vernor invocava l'esaurimento del diritto di distribuzione in capo ad Autodesk e, dunque, il suo diritto di rivendere a terzi il prodotto tramite Ebay.
E' una sentenza da leggere con attenzione, dicevo, perchè opera una ricostruzione puntuale della c.d. first sale doctrine (l'equivalente del nostro principio di esaurimento del diritto di distribuzione) e della giurisprudenza correlata, e delinea scenari in cui i titolari dei diritti, con piccoli accorgimenti, potrebbero di fatto rendere noi tutti licenziatari e non proprietari del prodotto fisico acquistato, con la conseguenza di azzerare il mercato dell'usato o ogni distribuzione parallela.
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Vendo software usato

La
usedsoft è una società svizzera che propone a prezzi stracciati licenze software di "seconda mano". Software usato insomma. Ne parla oggi "Il Sole 24 Ore": rivendere software come si fa con i libri usati.
A naso direi che si preannunciano battaglie legali.
Tutto, infatti, si gioca sul fatto che operi o meno il "principio di esaurimento": quella cosa per cui quando acquistate un cd non dovete poi chiedere il permesso al titolare dei diritti se volete venderlo ad un amico.
Ma per il software? il Software, nella stragrande maggioranza dei casi, non viene venduto ma licenziato (non in esclusiva) all'utente finale, il quale potrà semplicemente usarlo nei limiti riconosciutigli dalla licenza.
In casi simili opera il principio di esaurimento? La risposta la potete intuire.... dipende.
Dipende dalla licenza. Perchè in molti casì il software è si licenziato, ma con un contratto di licenza d'uso a tempo indeterminato. In casi del genere la giurisprudenza sembra orientata a definire il contratto tra titolare dei diritti e acquirente del software come compravendita. La motivazione sta nel fatto che questo contratto contiene in realtà una cessione a tempo indeterminato a fronte del pagamento di un prezzo unitario come nel caso di una compravendita.
Tornando al nostro discorso, esemplare è la sentenza del Tribunale di Milano del 3 giugno 2002 in cui si afferma che, presentando la licenza d’uso le caratteristiche proprie della compravendita, anche a questa va applicato il principio dell’esaurimento del potere di controllo da parte dell’autore di ogni ulteriore vendita successiva alla prima.
Ciò significa che, ad esempio, le aziende potrebbero rivendere le licenze software di cui sono titolari, a patto di cancellare dai pc le relative copie.
Inizia la raccolta differenziata del software?
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