lunedì, marzo 03, 2008

Lettera aperta alla Commissione Open Source

Punto Informatico pubblica oggi una lettera aperta alla Commissione Open Source, istituita lo scorso anno su inziativa della Sen. Magnolfi.

Il tema centrale è quella delle licenze o meglio della loro assenza. Ci sono una serie di programmi messi a disposizione dalla P.A centrale che non riportano alcuna licenza d'uso. Bene, perchè allora non adottare la licenza GNU-GPL e consentire così che quello che è stato pagato con soldi pubblici ritorni nella disponibilità del pubblico e vi torni con una licenza persistente?

La lettera nasce dall'inziativa di Diego Zanga e ha già raccolto una serie di autorevoli adesioni. Sono contento che mi sia stato chiesto di sottoscriverla e l'ho fatto con piacere.

Nel pomeriggio illustrerò i contenuti del documento nel corso del Workshop "Open Source - Open ideas for Public Administration", alla Link Campus - University of Malta

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3 Commenti:

Alle 3:19 AM , Anonymous ziccardi ha detto...

Ciao Marco,
hai/avete informazioni in più su quali software sono? sono open source senza licenza? sono software anche ad utilizzo del pubblico? la cosa sembra interessante
un caro saluto
zic

 
Alle 11:04 AM , Blogger Marco Scialdone ha detto...

Ciao ;-)

ti riporto di seguito il passo della lettera "Questi programmi, tra cui Entratel, Uniconline, Nota di iscrizione a ruolo, Consolle avvocato etc sono per lo più pubblicati senza alcuna licenza"

Marco

 
Alle 11:28 AM , Blogger naarani ha detto...

I programmi NON SONO open source, non hanno una licenza, ma sono programmi solo ad uso del PUBBLICO.

IHMO: il ministero delle finanze "se ne frega", per lo meno ad oggi cosi' traspare dal suo comportamento.

Al contrario al min. della giustizia l'atteggiamento e' diverso.

Diego

 

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