domenica, luglio 13, 2008

Sicuri di volere un IPhone? (parte seconda)

Come riporta Guido Iodice sul suo blog:

  1. l’iphone non ha l’inoltro degli sms
  2. l’iphone non supporta gli mms
  3. l’iphone non ha flash, puoi vedere youtube su un particolare programma, ma tutto il resto, nulla
  4. l’iphone non ha neppure java (forse lo avrà, forse no…)
  5. per navigare devi farti un abbonamento che costa come la rata di un’automobile

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Sicuri di volere un IPhone?

Leonardo sul suo blog ha pubblicato un lungo ed interessante post dal titolo "Il trusted computing per l'Apple IPhone".

In questi giorni di assalto ai negozi per assicurarsi l'ultima novità di casa Apple, val bene una lettura.

Mi rendo conto che quelli esposti da Leonardo sono argomenti destinati a far presa solo su chi abbia una certa competenza tecnica o su chi nutra curiosità per il rapporto tra tecnologia e libertà individuali.

Ad ogni modo, data la mia formazione umanistica, non ho potuto non notare, ancora una volta, come il termine "fiducia" venga utilizzato varcando i limiti del suo originario significato.

Tempo fa mi capitò di vedere su youtube questo filmato: lo trovai semplice e geniale.

Faccio mia la sua conclusione: "Se Loro non si fidano di Voi, perchè Voi dovreste fidarvi di Loro?"

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lunedì, giugno 25, 2007

Le parole sono importanti...

Mentre ero alle prese con la scrittura del capitolo di un volume sul diritto dell'internet dedicato al documento informatico, rileggendo quello che avevo scritto mi sono tornate in mente le parole di Nanni Moretti quando in Palombella Rossa grida "MA COME PARLI! LE PAROLE SONO IMPORTANTI!"... Occuparsi di informatica giuridica è anche occuparsi delle parole, usare la terminologia appropiata, interrogarsi o tornare ad interrogarsi su concetti che spesso si danno per scontati, come quello di "scrittura". E allora parti dal documento informatico e vai a ritroso, perchè il modo di scrivere ti racconta delle civiltà che in quel modo e non in un altro hanno deciso di comunicare, di lasciare traccia di sè.
E oggi più che mai, le parole sono importanti, perchè con le parole ci stanno fregando, prendono una parola buona come "fiducia" e la inseriscono nel concetto di trusted computing che di buono ha poco o nulla. Perchè la fiducia è un sentimento che tu concedi a qualcuno... gli dai la tua fiducia, sei tu che decidi... ma che razza di fiducia è quella che qualcun altro ti impone di dare o non dare?


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