mercoledì, luglio 03, 2013

Lettera aperta: Cara Link Campus University, perché non mi paghi? UPDATED (sono stato pagato)




"Cara Link Campus University,

sono stato un tuo docente per 5 anni. Gli ultimi tre anni non sono mai stato pagato, nonostante le continue rassicurazioni sul fatto che "presto" tutto quanto a me dovuto sarebbe stato corrisposto. 

Ogni volta il termine indicato veniva posticipato, ogni volta mi si chiedeva di pazientare, ogni volta mi si chiedeva di comprendere le difficoltà in cui versava l'Università. 

Tutto questo mentre io continuavo regolarmente a tenere le lezioni, a fare gli esami, a seguire le tesi, a prendere parte alle commissioni di laurea. 

Lo scorso aprile ho chiesto ed ottenuto dal Tribunale di Roma decreto ingiuntivo per il credito vantato. Non è stata fatta opposizione, ma neppure ci si è degnati di procedere al pagamento. 

Nessuna risposta. 

Il percorso giudiziale andrà avanti, quello che però mi ha spinto a rendere pubblica la mia vicenda (un'ordinaria storia di mancati pagamenti) è l'aver scoperto che tanti altri hanno avuto la mia stessa sorte. 

Nel corso dell'ultimo mese ho raccolto via email decine e decine di testimonianze. 

Sono storie che meritano di essere raccontate e lo saranno. 

Nel frattempo aspetto una risposta pubblica: cara Link Campus University, perché non mi paghi?"



AGGIORNAMENTO del 26 luglio 2013: la Gestione link S.p.A. mi ha corrisposto per intero la somma portata nel decreto ingiuntivo





Etichette: , , , , , , ,

giovedì, marzo 17, 2011

Decreto ingiuntivo telematico: Houston, abbiamo un problema?

Il Caso.it pubblica una sentenza del Tribunale di Milano del 14 gennaio u.s. che, trattando il tema della procura alle liti nel procedimento per decreto ingiuntivo c.d. telematico, sembra mettere in dubbio la prassi sinora seguita da alcuni tribunali, compreso da ultimo il Tribunale Civile di Roma.
Si legge, infatti, nella sentenza: "Vi è da dire, infatti, che poichè i file sugli atti giudiziari, per le vigenti disposizioni sui formati nel processo telematico cioè il decreto del ministro della Giustizia del 29.09.2008 in G.Uff 25.10.2008 n. 251, debbono essere dei file PDF tratti da testo e non da immagine, mai la procura, nel processo telematico, potrà essere conferita con sottoscrizione del cliente a margine del ricorso, proprio perchè questo mai potrà essere un foglio di carta".


Al contrario, le indicazioni fornite, ad esempio, dal Tribunale di Roma sembrano andare nel senso diametralmente opposto a quello indicato dai giudici milanesi.

Nel documento linkato, al punto 4 "Procura alle liti", è dato leggere: "Si suggerisce, pertanto, di: individuare il foglio (su cui è scritta la procura) già sottoscritto dalla parte (a penna) e firmato (sempre a penna) dal difensore per fini di autentica; scansionare SEPARATAMENTE tale documento perchè sia acquisito come file a sè stante in formato PDF; assegnare a tale file la denominazione "procura"; firmare digitalmente tale file..."
Houston, abbiamo un problema?

Etichette: , , ,

Powered by Blogger

Iscriviti a
Post [Atom]