martedì, dicembre 14, 2010

Sonore sciocchezze confidenziali

In uno dei tanti "cable" pubblicati da Wikileaks c'è n'è anche uno che riguarda il c.d. Decreto Romani, allora in itinere.

Se tutti gli altri cable hanno la stessa "autorevolezza" c'è da preoccuparsi.

Il passaggio finale è meraviglioso perchè evidenzia quali siano le fonti su cui il corrispondente ha formato la propria opinione e sulla base delle quale manifesta le proprie preoccupazioni:

"16. (C) Advocates of Internet freedom have repeatedly warned
us that Italy's traditional elites -- on both sides of the
political spectrum -- are very uncomfortable with the
Internet's ability to bypass the traditional media that they
control. Becasue this new bill seems to address these kinds
of concerns, and because it also serves Berlusconi's business
interests, it is conceivable that this seemingly improbable
legislation might actually come into force in Italy. We note
that officers from SKY have told us that Deputy GOI Minister
Romani (for whom the new bill is named) has been leading
efforts within the GOI to help Berlusconi's Mediaset and to
put SKY at a disadvantage. This represents a familiar
pattern: Berslusoni and Mediaset have been using government
power in this way ever since the days of Prime Minister
Bettino Craxi. In addition, this bill would set precidents
that nations such as china could copy or cite as
justification for their own crackdowns on free speech."

Insomma, la blogosfera italiana (quella secondo la quale sono anni che viviamo in dittatura) e SKY, il principale concorrente di Mediaset.

A questo punto echeggia inquietante la celebre frase attribuita a a Gobbels: "Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità".

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mercoledì, dicembre 08, 2010

Su Assange, Wikileaks e i segreti di stato



Sveglio di buon'ora pur essendo giorno di festa ho letto un pò di cose in giro su Wikileaks, l'arresto di Assange e sul valore dei documenti pubblicati.

Mi ha colpito questo post di Zambardino (con cui sono spesso in disaccordo e che proprio per questo leggo più degli altri).

Mi ha fatto venire in mente il discorso che l'Andreotti del film "Il Divo" (ho recuperato il video da YouTube) pronuncia in una sorta di confessione onirica: "...tutti irriducibili amanti della verità, tutte bombe pronte ad esplodere che sono state disennescate col silenzio finale... tutti a pensare che la verità sia una cosa giusta e invece è la fine del mondo e noi non possiamo consentire la fine del mondo in nome di una cosa giusta, abbiamo un mandato noi, un mandato divino... bisogna amare così tanto Dio per capire quanto sia necessario il male per avere il bene".

Le relazioni internazionali sono fatte così. Gli irriducibili amanti della verità ora lo sanno.

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