Elezioni USA: che fine hanno fatto i brogli?
Sono passati pochi giorni dall'elezione di Barack Obama a Presidente degli Stati Uniti d'America e mi sono andato a riguardare un pò di link che avevo messo da parte, sapendo che, in caso di elezione di Obama, nessun quotidiano, nessun organo di informazione, neppure uno straccio di blog ne avrebbe parlato.Ma che fine hanno fatto i brogli elettorali?
Certo è che li avevano anticipati pure i Simpson: le elezioni saranno vinte da McCain, con i soliti brogli.
Gli stessi brogli del 2004, quando Bush Jr. fu rieletto. Kerry, lo sconfitto, in realtà aveva vinto. Così dicono.
Oltre ai brogli poi si parlava anche di "clima di intimidazione in certi campus" per tenere lontano gli obamiani dal voto.
Il giorno dell'elezione, come d'incanto, a risultato acquisito, i brogli sono spariti. Del resto quando il risultato è "giusto", mica può essere sbagliato.
Ho come la sensazione, però, che, se avesse vinto McCain, la notizia data a suo tempo dalla Cnn, circa l'attività di Acorn, un gruppo di attivisti democratici, che avrebbero registrato migliaia di nuovi elettori in Indiana, la cui formalizzazione è stata bloccata dalle autorità locali, dopo che si è scoperto che nella sola cittadina di Gary, su 5 mila moduli presentati, oltre la metà erano falsi, avrebbe avuto maggiore risalto nei nostri giornali.
La verità è che quella americana è una straordinaria democrazia. Peccato che alcuni se ne ricordino solo quando chi vince gli sta simpatico.
La verità è che quella americana è una straordinaria democrazia. Peccato che alcuni se ne ricordino solo quando chi vince gli sta simpatico.
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