domenica, gennaio 22, 2012

L’emendamento “stargate” (ovvero, a proposito dell’emendamento “Fava” sulla responsabilità dell’hosting provider)

Gli appassionati di fantascienza ricorderanno un film del 1994, “Stargate”, nel quale un’antica porta, riattivata dopo secoli, metteva in collegamento la terra con un pianeta alieno.

Leggendo l’emendamento proposto dall’On. Fava (Lega Nord) alla legge comunitaria 2011, in questi giorni in discussione, e approvato in XIV Commissione, Camera dei Deputati, ho avuto l’impressione che nel nostro parlamento si sia aperto per qualche minuto uno “stargate” che ha risucchiato i nostri parlamentari indietro nel tempo, spingendoli in un universo parallelo.

(continua su Medialaws)

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sabato, gennaio 21, 2012

Liberalizziamo il diritto d'autore, contro il monopolio SIAE

Evidentemente l'abolizione dei monopoli in materia di diritti d'autore e diritti connessi non era una proposta da "pirati".

Il Decreto-liberalizzazioni del Governo Monti, con una scelta storica, ha deciso di aprire alla concorrenza il settore dell'intermediazione dei diritti connessi al diritto d'autore, segnatamente quelli degli artisti, interpreti ed esecutori.

Si legge infatti nel testo uscito dal Consiglio dei Ministri che “al fine di favorire nuove imprese nel settore della tutela dei diritti degli artisti interpreti ed esecutori, mediante lo sviluppo di un pluralismo competitivo e consentendo maggiori economicità di gestione nonché l'effettiva partecipazione e controllo da parte dei titolari dei diritti, l'attività di amministrazione e intermediazione dei diritti connessi al diritto d'autore di cui alla legge 22 aprile 1941, n. 633, in qualunque forma attuata, è libera”.

Si è, dunque, finalmente cominciato a prendere atto che è stato proprio il monopolio la barriera principale alla giusta remunerazione degli artisti negli ultimi anni, senza dover necessariamente richiamare lo spettro della pirateria e dell'Internet cattiva che avrebbe privato del sostentamento coloro che lavorano con la creatività nel campo musicale.

(continua su Il Futurista)

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mercoledì, gennaio 18, 2012

On strike! End Piracy, not Liberty

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martedì, gennaio 17, 2012

SOPA strike: questo blog aderisce

Domani ci sarà il primo sciopero planetario del web. Milioni di siti si autooscureanno come protesta per le proposte di legge attualmente in discussione al Congresso e al Senato USA che, se approvate, finirebbero per introdurre, con la solita scusa della lotta alla pirateria, meccanismi di censura strisciante degni del peggiore dei regimi.

Sul sito della EFF trovare alcune informazioni utili per capire quali sono le criticità dei provvedimenti sopra citati e perchè è necessario mobilitarsi perchè non diventino legge.

Qui, invece, il codice da inserire per 12 ore nel vostro sito.

Domani, 18 gennaio, il Web protesta contro la censura: tu che fai?

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giovedì, gennaio 12, 2012

Torna la libertà di scontare i libri (anche online)?

Leggi Oggi pubblica un "leak" del primo decreto liberalizzazioni del Governo Monti di prossima approvazione in Consiglio dei Ministri.

La disposizione contenuta nell'articolo 2, comma 1 (1. Fatte salve le disposizioni di cui al decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 145 e al decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 146, in materia di pratiche commerciali scorrette e di pubblicità ingannevole e comparativa, gli articoli 2 e 3 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e gli art. 101 e 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, ogni impresa che svolga attività commerciale anche al dettaglio, in qualunque settore merceologico, può decidere in autonomia il periodo nel quale effettuare sconti, saldi o vendite straordinarie, la durata delle promozioni e l’entità delle riduzioni), se confermata, manderebbe in pensione anticipata una norma voluta dalla lobby dell'editoria che, dal 1 settembre 2011, ha imposto un tetto massimo agli sconti praticabili sui libri dagli store online.

Speriamo di liberarci, davvero, di una serie di disposizioni corporative e protezionistiche in danno dei consumatori e degli utenti.

Liberiamoci di... (parafrando il pay-off di Sky) :-)

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venerdì, gennaio 06, 2012

Il calendario di calcio, le banche dati e il diritto d'autore

"Devo peraltro osservare che, nel presente caso, l’idea stessa di utilizzare la protezione del diritto d’autore per tutelare i calendari calcistici appare quantomeno singolare... (omissis) ... Il ricorso al diritto d’autore appare qui una soluzione di ripiego, conseguente all’esclusione della protezione «sui generis» da parte della Corte. Peraltro, non è neppure certo che l’eventuale esistenza di una protezione basata sul diritto d’autore per i calendari calcistici impedirebbe l’attività attualmente svolta da Yahoo e a., che a quanto è dato capire dal fascicolo di causa sembra limitarsi all’uso dei dati grezzi (date, orari e squadre dei vari incontri), non della struttura della banca dati".

Le parole sopra riportare sono contenute nelle conclusioni dell'Avvocato Generale presentate il 15 dicembre u.s. nella causa
C‑604/10 dinanzi la Corte di Giustizia UE.

La vicenda vede coinvolte
le società Football Dataco Ltd ed altre che organizzano i campionati di calcio inglese e scozzese. In tale contesto, esse elaborano e rendono pubblico l’elenco di tutti gli incontri che saranno giocati ogni anno in tali campionati. Le controparti, Yahoo! UK Limited ed altri utilizzano i calendari di calcio in questione per fornire notizie e informazioni e/o per organizzare attività di scommesse.

I ricorrenti chiedono in sostanza a Yahoo (e non solo a Yahoo) il pagamento di diritti per l’utilizzo dei calendari calcistici da esse elaborati. Esse rivendicano per tali calendari la protezione propria delle banche dati.

In attesa della Sentenza della Corte è, comunque, interessante leggere la posizione dell'avvocato generale.

Quest'ultimo, infatti, ha proposto alla Corte di rispondere nei termini seguenti alle questioni pregiudiziali sollevate:

«1. Una banca dati può essere tutelata dal diritto d’autore, ai sensi dell’art. 3 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 11 marzo 1996, 96/9/CE, relativa alla tutela giuridica delle banche di dati, soltanto qualora essa sia una originale creazione dell’ingegno del suo autore. A tal fine non possono essere prese in considerazione le attività svolte per la creazione dei dati. Nel caso di un calendario calcistico, costituisce attività di creazione dei dati la determinazione di tutti gli elementi relativi a ciascun singolo incontro.

2. La predetta direttiva osta a che un diritto nazionale riconosca la protezione del diritto d’autore a una banca dati che non possiede i requisiti indicati all’art. 3 della direttiva stessa».

Avremo modo di riparlarne.


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martedì, gennaio 03, 2012

Intervista di inizio anno

Questa mattina sono intervenuto durante la trasmissione Start di Rai Radio Uno per parlare della mancata proroga del c.d. Decreto Pisanu e della liberazione degli Internet Point da tutti gli obblighi che da quella normativa scaturivano.

Qui trovate la registrazione della puntata.

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